



il discorsino sarebbe interessante, ma sarebbe fuori tema.
gli intellettuali non esistono più.
né a destra, ma neanche a sinistra saviano compreso che pubblica per la mondadori. pasolini avrebbe pubblicato con la mondadori? no.
almeno avessimo i cortigiani del tempo di castiglione, ma neanche quelli.
possiamo semplicemente dire che in italia abbiamo il "nulla".
che è apartitico.
veni vidi mici


Non c'è il tempo, ovviamente, per leggere tutto l'articolo
http://web.mclink.it/MC8216/dati/dati3.htm
ma da questo grafico sembra che l'Italia sia ancora fra gli ultimi paesi relativamente alla diffusione di internet.
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Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Poi, in questo momento, a La7 c'è quel giornalaro con la smania continua di voler sembrare spiritoso che risponde al nome Ehi, come ti chiami? Vaime, risponde lui... che oltre alle battutine sta dicendo qualcosa di interessante.
Sul caso di Sarah le TV hanno fatto oltre 700 servizi e così su altri episodi di mala che hanno visto uccisi donne o bambini.
In questi giorni stiamo assistendo ad un'autentica epidemia riguardo la vicenda di Sarah Scacci. L'altra sera, in contemporanea, c'era un servizio di Matrix su Canale 5 e un altro a Porta a Porta con annessi sociologi e pissicologi.
Un TG1 che in apertura dedica OTTO MINUTI OTTO a questa squallida storia quale messaggio di imbonimento politico manda alla popolazione adorante? Sarebbe questo il latte avariato della propaganda governativa?
Noi abbiamo risposto a questo thread perché infastiditi dal linguaggio di un giornalaro sé dicente direttore ma se le cose stanno così, e cioè che gran parte della proposta televisiva si basa su autentica spazzatura e soddisfacimento delle morbosità segrete degli utenti, allora il sé dicente direttore - con tutto il rispetto per le sue battutine - dovrebbe farsi modificare il cognome declinandolo al singolare.
Ultima modifica di Kobra; 12-10-10 alle 09:59
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


vediamo un po' di dati seri ed oggettivi
"Dai dati dell’Isimm, pubblicati sul sito dell’Autorita‘, risulta che nei primi otto mesi del 2010 Pdl, Lega, premier e governo hanno ‘occupato’ 130 ore nei telegiornali Rai e 87,2 ore nei notiziari Mediaset, mentre Pd e Idv hanno avuto 41,1 ore nei tg Rai e 14,3 ore in quelli Mediaset. In base ai dati del monitoraggio, il Consiglio dell’Agcom valutera’ se aprire l’istruttoria."
http://www.giornalettismo.com/archiv...ro-commissari/
Volti da tg, qualche cambiamento e molte conferme. La conferma più grande, che radicalizza un dato di lungo corso, è quello relativo alla presenza dei politici. I politici sono ovviamente i personaggi che «più parlano» nei telegiornali, ma in Italia sembra emergere una sproporzione sempre più clamorosa: nel mese di settembre 2010, Silvio Berlusconi si conferma il politico più «notiziato », ma il suo distacco dagli inseguitori è netto. Il premier è presente per oltre 186 minuti (il dato si riferisce alle due edizioni principali dei sette tg nazionali). Segue, ma a distanza siderale, Gianfranco Fini, con poco meno di un’ora di parola.
La presenza del centrodestra è decisamente schiacciante: a parte Pier Luigi Bersani, che «parla» 38 minuti e si colloca al quarto posto, a seguire ci sono pochi leader dell’opposizione. Pier Ferdinando Casini con 34 minuti precede di poco Ignazio La Russa (27 minuti), Italo Bocchino (25 minuti), Umberto Bossi (24 minuti), Fabrizio Cicchitto (24 minuti), Gaetano Quagliarello (23 minuti), Giulio Tremonti (23 minuti), Maurizio Gasparri (22 minuti) e, infine, Antonio Di Pietro (22 minuti)
Nei tg parla di più la maggioranza - Corriere della Sera
Ultima modifica di jacob; 12-10-10 alle 10:31
"The earth was blue but there was no god"
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Quello che mi piace, di questo calo di ascolti delle principali testate giornalistiche televisive, è proprio il fatto che ormai molte persone sono sempre più disgustate dal leccaculismo dei vari scodinzolini, emilio fido, studio merda, ecc.
E' un palliativo, perchè fa schifo l'emarginazione di larghe parti della popolazione italiana (altrimenti detta opposizione) dalle notizie di tali tg, ma ormai ci siamo ridotti a questo: sperare che tutto lo schifo generato sia sufficente a far dire agli italiani "Ebbasta!".






Scazzi (guarda caso). La z al posto delle c.
Non confondere le carte, sai benissimo che si parla del tempo dato alla politica da parte dei tg, enormemente a favore di governo e maggioranza e praticamente zero per l'opposizione. Senza contare la faziosità di questi minuti concessi ai portavoce del governo di Pyongyarcore.Un TG1 che in apertura dedica OTTO MINUTI OTTO a questa squallida storia quale messaggio di imbonimento politico manda alla popolazione adorante? Sarebbe questo il latte avariato della propaganda governativa?
Per questo sempre meno gente segue questi tg: perchè schifati dalla faziosità.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.