
Originariamente Scritto da
portiere
A me gli occhi
Leggo, cifre ufficiali, che il Tg1 crolla da da 6.109.000 spettatori a 5.653.000 spettatori, con una perdita di quasi 500 mila spettatori, il Tg5 anche peggio da 5.519.000 spettatori a 4.741.000 spettatori, meno 778.000 spettatori, il Tg2 perde 132.000 spettatori), Studio Aperto, ammesso che sia un giornale, tele o non tele, perde 76.000 spettatori. Alè, vai. Ottimi segnali di risveglio dall’ipnosi, massicce emorragie, d’accordo, ma aspettate un momento.
Fra il TGUno del Minzculpop e il TGMimo di Berlusconi, più le frattaglie e il fritto di paranza alla Fede, Vespa e micro tv locali leghiste, sono quasi 11 milioni gli adulti italiani in età per votare che tutte le sere ancora succhiano il latte avariato dalle mammelle della propaganda governativa più o meno cammuffata, dunque in una sera soltanto fanno il doppio degli ascolti settimanali, ripeto, settimanali di un Santoro o di un Floris. Undici milioni alle ore 20, metà del popolo delle tv, più meno la percentuale di quelli che votano per la maggioranza, che poi è la minoranza (non arriva al 50% dei voti espressi). Settantasette milioni alla settimana contro i 5 di Annozero. Ma la televisione è in mano alla sinistra egemone e visceralmente antiberlusconiana del penisero unico dominante, vero? Noi abbiamo il Tiggitre di quella comunistona, li blogghe degli “intelliggenti”, la Rete, i tweets e i fesbùk, chissenefrega della scatolona per idioti, vero? La televisione non serve a generare o rafforzare il consenso, vero? Io tanto non la guardo mai, la guarda solo mia suocera, vero?