Non hai capito proprio nulla, il mio è un dubbio sincero, se non sai cosa rispondere sono problemi tuoimi spieghi il senso di questo post? camuffarsi da elettore deluso credi possa portare voti al pd? non vi capisco proprio


Non hai capito proprio nulla, il mio è un dubbio sincero, se non sai cosa rispondere sono problemi tuoimi spieghi il senso di questo post? camuffarsi da elettore deluso credi possa portare voti al pd? non vi capisco proprio


Le istanze potevano anche essere legittime ma venero scritte e presentate in maniera assurda, sconclusionata e di fatto irrealizzabileChi osteggia le istanze avanzate in quella proposta




vorrei sapere qual'è perchè proprio non ci arrivoChi osteggia le istanze avanzate in quella proposta


Nel programma del Partito Democratico presentato alle scorse elezioni si poteva leggere questo:
E' necessario che i due terzi del paese siano liberati dal coinvolgimento del governo centrale nel finanziamento delle loro competenze e che l'intervento dello stato sia limitato alla perequazione dei territori con più basso reddito pro-capite e di quelli storicamente svantaggiati nella distribuzione delle risorse pubbliche.
Un assetto efficiente della finanza decentrata richiede che si ricorra a vere compartecipazioni dinamiche al gettito dei grandi tributi erariali e ad un vero coordinamento della finanza pubblica multilivello, a garanzia che il decentramento non modifichi le decisioni generali assunte in merito al livello di pressione fiscale. La sede di questo coordinamento deve essere il nuovo Senato delle autonomie.Devoluzione fiscale, fine del bicameralismo perfetto, introduzione del Senato delle Regioni. Esattamente quanto fu già messo in atto dal precedente governo Berlusconi, e che aspettava solo di essere sancito dal referendum del 2006. Rendendo superflua gran parte del successivo programma del Partito Democratico.Il Senato rinnovato di 100 membri scelti dalle autonomie regionali e locali è la sede della collaborazione tra lo Stato e tali autonomie. L'opportuna revisione dell'elenco di materie del Titolo V con una clausola di supremazia, trasversale alle materie, per il livello federale, col consenso del Senato, consentirebbe di superare la conflittualità permanente.
Ecco cosa avrebbe introdotto la riforma costituzionale varata nella XIV Legislatura (2001-2006) dalla Casa della Libertà e ostracizzata dall'opposizione di sinistra:
- Fine del bicameralismo perfetto, con suddivisione del potere legislativo tra Camera dei deputati e Senato Federale. La Camera avrebbe discusso, in linea di principio, leggi di ambito nazionale (bilancio, energia, opere pubbliche, valori fondamentali, trattati internazionali, etc); il Senato leggi che interessano materie a competenza regionale esclusiva o concorrente con lo Stato;
- Riduzione del numero di deputati(da 630 a 518) e senatori (da 315 a 252), con decorrenza tra due legislature. I senatori sarebbero stati nominati su base regionale contestualmente all'elezione dei consigli regionali; i senatori a vita sarebbero diventati "deputati a vita", sarebbe diminuita l'età minima per essere eletti alla Camera (da 25 a 21 anni) e al Senato (da 40 a 25 anni). Nel corrente ordinamento, una legge deve invece essere approvata da quasi 1000 parlamentari con il medesimo testo, producendo ritardi nel procedimento legislativo.
Tutto ciò avrebbe potuto essere già attuato nel 2006. Ad ogni buon conto, trascurando l'inconcludente parentesi prodiana, la Riforma federale dallo scorso aprile è legge dello Stato. E presto toccherà alla revisione della composizione delle camere (e magari al presidenzialismo/premierato).
Sarebbe in ogni caso opportuno che a tale scopo gli elettori del PD assicurino al premier Berlusconi maggioranze monolitiche (senza più possibilità di divisioni nella coalizione di governo) votando "Sì" al prossimo referendum.






Probabilmente avrete sicuramente ragione voi, ma vi sembra così impossibile che esistano elettori delusi dal PDL? Parlando in generale, ovvio.
Io, ad esempio, ho votato PD per vari anni (e in varie denominazioni) e non l'ho più votato dalle ultime elezioni, proprio perché delusa.
Non ci vedo nessuno scandalo...
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Certo che ci possono essere degli elettori delusi. Ma evidentemente in precedenza avevano sbagliato a votare, se non apprezzano riforma federale, efficientismo nella pubblica amministrazione, piano casa, nucleare, riforma della giustizia, ecc...
Se avversano questi provvedimenti possono sempre redimersi e votare Franceschini.

