Il Green Pass non ha nulla di sanitario, lo sanno tutti, i vaccinati e non, i politici e gli operai.
Senza il biglietto verde non si può fare più nulla ormai.
Anche quando saremmo vaccinati e stravaccinati tutti i quanti, il lasciafregare colorato non andrà in pensione, ma acquisterà lo status di un documento unico nel suo genere: aprirà tutte le porte ai possessori del fantastico permesso e chiuderà altrettante porte a chi ne è sprovvisto.
Adesso i “bigliettari” sono molto contenti della libertà che lo stato così gentilmente gli abbia concesso, perché si sentono bianchi e potenti, sopra gli altri, ma tra non molto alcuni - molti - cambieranno idea.
Il Green Pass va bene per chi è disposto a rigare dritto.
Basta che facciano un passo a destra o a sinistra anche a loro il biglietto della felicità libertà color speranza verrà bloccato all’istante.
Un esempio.
Ho letto che tanti giovani non vogliono fare la terza dose, perché non la considerano necessaria per la loro età.
Se non la faranno non potranno fare più nulla a parte una passeggiata fino al supermercato.
Tantissima gente non ci pensa nemmeno di fare la quarta dose, non sto dicendo se sia giusto o sbagliato.
Sto solo constatando il fatto basandomi sugli umori odierni.
Anche a loro verrà bloccato il super bigliettone.
Mi stavo chiedendo se si può cambiare questa situazione e in che modo.




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