Re: La città del futuro è lineare
Autosufficienza energetica della Città Lineare
Le tipologie proposte, con la loro ridotta densità abitativa in rapporto alla superficie occupata dagli edifici, e con la grande disponibilità di superfici insolate in corrispondenza delle terrazze ricavate sulle coperture delle arcate e delle stesse Torri, ci consente di tentare un dimensionamento di massima per degli impianti di pannelli fotovoltaici che possano servire direttamente le abitazioni, rendendole così autosufficienti ai fini energetici.
Prendiamo spunto dal sito:
Il rendimento e il dimensionamento dei pannelli fotovoltaici
che ci dà una mano per questo dimensionamento. Dal sito ricaviamo che in media una abitazione consuma in un anno una quantità di elettricità pari a circa 3500 kWh/anno, misurato a Milano, per cui sarebbe necessario che ogni abitazione fosse servita da un impinato fotovoltaico capace di di una potenza di 3,5 kWp. Possiamo prendere questo valore a riferimento per tutto il territorio nazionale.
Utilizzando pannelli in silicio cristallino, la superficie di pannelli da utilizzare è di 25 mq per ogni appartamento.
La copertura delle arcate, dove sono ubicati gli appartamenti, ha una superficie perfettamente piana di circa 20 m x 90 m = 1800 mq. Lasciamo un corridoio a centro per il passaggio, di circa 2 metri di larghezza; quindi la suerficie utile per l'installazione dei pannelli solari scende a : 1800 - 180 = 1620 mq
Gli appartamenti sono 30 per ogni arcata (seconda soluzione proposta); per ogni appartamento quindi la superficie a disposizione risulta: 1620 / 30 = 54 mq : più del doppio della superficie necessaria per l'impianto
Con l'installazione di un impianto di pannelli fotovoltaici al di sopra delle abitazioni, si raggiunge, e volendo si supera, l'autosufficienza energetica per ogni appartamento. Inoltre la grande disponibilità di superficie consente di realizzare un ulteriore impianto fotovoltaico comune di potenza pari a quella complessiva di tutti i singoli impianti installati, arrivando ad una capacità di 3.5 x 30 = 105 kWp, sufficiente probabilmente ad alimentare anche i servizi e i negozi ubicati nelle Torri, e raggiungendo così la completa autosufficienza energetica dell'intera Città Lineare.
Ovvio, si tratta di calcoli di larga massima,, che però dimostrano la validità della proposta sia dal punto di vista urbanistico, che energetico: una Città che produce tutta l'energia che consuma e che non dipende energeticamente da alcun impianto centralizzato esterno. Un discorso a parte va fatto per le capsule di trasporto, di cui al momento non si conosce ancora il consumo di energia.
Ved. anche:
Impianto fotovoltaico: quanto produce in un anno?
Ecoage - fotovoltaico
Rendimento dei pannelli fotovoltaici. Come si calcola ?
Quanto produce un pannello fotovoltaico?
Re: La città del futuro è lineare
Le società che si stanno occupando della sperimentazione di Hyperloop sono tre:
Virgin Hyperloop One.
HyperloopTT
SpaceX
Solo come citazione, esisteva già dal 2000 un progetto italiano dell'ing. Cotana, denominato Pipenet, iniziato a sviluppare nei laboratori dell'università di Perugia ma, come tutte le storie della ricerca in Italia, successivamente abbandonato, probabilmente per mancanza di fondi.
Allegati: 1
Re: La città del futuro è lineare
Soluzione a più livelli della Città Lineare:
Allegato 7954
Re: La città del futuro è lineare
Il nuovo quartiere degli affari di Shenzhen, in Cina, rischia di declinare lo stesso concetto della Città Lineare, ma sviluppandolo (secondo me molto più utopisticamente) in altezza e non in lunghezza:
Cloud Citizen: la città del futuro è sulle nuvole
Non si tratta di fantascienza ma del progetto per un quartiere nella città di Shenzhen, in Cina, così alto da oltrepassare le nuvole.
E se lo skyline di una città si potesse guardare dalle nuvole? No, non si tratta di un sogno, ma del futuro presto reale. La città si Shenzhen, a lungo messa in ombra dalla ricca cugina vistosa, la vicina Hong Kong, ha chiesto a dei progettisti di presentare piani per un quartiere d'affari di 170 ettari, con almeno tre alte torri, un mix di strutture commerciali e culturali. La Urban Future Organization, in collaborazione con Chalmers Technical University, ha vinto il concorso con Cloud Citizen, il progetto di un complesso edilizio mega singolare per una città futuristica che mira a creare un iper centro urbano denso alto tanto da toccare le nuvole. Cloud Citizen è più che un edificio, è un ecosistema urbano sostenibile.
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Cloud Citizen dovrà raccogliere l'acqua piovana ed essere alimentata dal sole, vento, e dalle alghe. Ci saranno moduli per coltivare il cibo, santuari per le piante selvatiche, e nelle zone riparate della struttura, "parchi Sky" che forniscono un ambiente naturale per i residenti e i visitatori. Nel futuro saremo dunque molto più vicini al paradiso di quel che possiamo immaginare.
continua su: https://design.fanpage.it/cloud-citizen-la-citta-del-futuro-e-sulle-nuvole/
https://design.fanpage.it/
Re: La città del futuro è lineare
La città del futuro è purtroppo simile a Las Vegas. Senza forme architettoniche precise. Un testo illuminante in merito è Learning by Las Vegas, recentemente pubblicato in italiano da Quodlibet.
Re: La città del futuro è lineare
Citazione:
Originariamente Scritto da
lapsi
La città del futuro è purtroppo simile a Las Vegas. Senza forme architettoniche precise. Un testo illuminante in merito è Learning by Las Vegas, recentemente pubblicato in italiano da Quodlibet.
Ma Las Vegas non è una città: è un grande lunapark!
Re: La città del futuro è lineare
Ovviamente di questi tempi, quando la siccità comincia a creare problemi di approvvigionamento idrico sia alle grandi città che alle campagne coltivate e agli allevamenti intensivi, la struttura della Città Lineare offre il grande vantaggo di non creare eccessive concentrazioni antropiche e di conseguenza di attività industriali o di altro genere, distribuendo in maniera più uniforme la necessità di approvvigionamento idrico. Approvvigionamento che dovrà orientarsi sempre più verso l'unica risorsa che non rischia di ridursi nel tempo o di sparire addirittura: Il mare. La potabilizzazione delle acque del mare, tramite osmosi inversa, con prese di carica lungo tutte le coste di cui l'Italia è fortunatamente provvista, è la prospettiva verso cui andare. L'energia naturalmente va attinta con pannelli solari o solare dinamico a concentrazione, disposti lungo gli spazi di fianco alla città. Le acque così depurate andranno poi ad alimentare appositi bacini montani che dovranno fungere da volano per la loro distribuzione durante tutto l'anno.
Il futuro dell’acqua potabile è nella desalinizzazione dell’acqua di mare
https://youtu.be/--16Nw3XmUQ
Re: La città del futuro è lineare
I sistemi di città progettati a tavolino hanno prodotto cattedrali nel deserto, mostruosità invivibili. Una città è un ambiente organico, e per svilupparsi deve farlo naturalmente, in risposta agli stimoli e alla situazione del momento.
Attualmente vi è UN esempio di città lineare in costruzione, NEOM in Arabia Saudita e già si palesano i disastri che andare avanti su questa "linea" porterà.
https://www.youtube.com/watch?v=vyWaax07_ks
Re: La città del futuro è lineare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
Le città cambieranno moltissimo nei prossimi decenni, e il cambiamento sarà guidato dai collegamenti, che subiranno una trasfomazione epocale. I treni come li vediamo adesso spariranno, e saranno sostituiti da capsule che corrono sparate a levitazione magnetica in tubi senz'aria per eliminare ogn possibile attrito. Queste capsule, con i passeggeri legati alle poltroncine come in aereo, correranno a 900 chilometr all'ora e copriranno l'Italia da un capo all'altro in meno di un'ora, massimo due ore per l tratto Milano-Palermo. Correranno al di sotto di una città lineare lunga centinaia di chilometri che si estende per tutta l'Italia, mentre al di fuori delle percorrenze principali torneranno i boschi e le coltivazioni. L'Italia cambierà totalmente aspetto da come si presenta adesso
Una delle possibili forme di questa immensa città lineare, dove abiteranno il 90% degli italiani: Una serie di edifici collegati da torri alte 25 metri a formare una rete esagonale. Le braccia della rete costituiranno i corpi delle abitazioni e degli uffici, lunghi circa 50 metri. Al livello della campagna, tutto risulterà libero e correranno le strade locali che raggiungeranno il resto del territorio circostante. Più sotto si sarà il livello dei tubi con le capsule viaggianti e al di sotto d questo livello un altro livello dove saranno sistemati tutti gli impianti tecnologici per il funzionamento della grande Città Lineare.
Le città attuali si ridimensineranno moltissimo: parte degli edifici, quelli costruiti dagli anni '60 in poi, verranno demoliti, mentre rimarrà solo il cuore antico che diventerà una specie di museo a cielo aperto, come è adesso Venezia.
La Città Lineare vista dall'alto:
Allegato 7823
Ma non sarebbe più logico una sviluppo a spirale? Per conservare l'energia termica e per favorire la socialità. Con lo sviluppo lineare dove cazzo vai?
Re: La città del futuro è lineare
Citazione:
Originariamente Scritto da
emv
Ma non sarebbe più logico una sviluppo a spirale? Per conservare l'energia termica e per favorire la socialità. Con lo sviluppo lineare dove cazzo vai?
In certi progetti logica e buonsenso sono gli ULTIMI elementi tenuti in considerazione.