Re: La città del futuro è lineare
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Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
I sistemi di città progettati a tavolino hanno prodotto cattedrali nel deserto, mostruosità invivibili. Una città è un ambiente organico, e per svilupparsi deve farlo naturalmente, in risposta agli stimoli e alla situazione del momento.
Attualmente vi è UN esempio di città lineare in costruzione, NEOM in Arabia Saudita e già si palesano i disastri che andare avanti su questa "linea" porterà.
Controllate i commenti precedenti, altrimenti si fanno doppioni
Comunque su questa tesi che lo sviluppo delle città deve essere naturale e non imposto, non sono d'accordo. Questo poteva valere per gli antichi centri urbani e forse nemmeno per quelli. Oggi le città moderne hanno necessità di sviluppare un metaprogetto per risolvere i problemi dell'impiantistica e dei flussi di mobilità interna, che stanno diventando sempre più impegnativi. Fino ad ora impianti e mobilità si sono dovuti giocoforza adattare al tessuto urbano già esistente, adesso non è più possibile, abbiamo visto le grandi criticità che questo comporta.
Re: La città del futuro è lineare
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Originariamente Scritto da
emv
Ma non sarebbe più logico una sviluppo a spirale? Per conservare l'energia termica e per favorire la socialità. Con lo sviluppo lineare dove cazzo vai?
La mia è una ipotesi; tante altre sono possibili. La Città Lineare segue la naturale inclinazione del nostro Paese, che è stretto e lungo, e ha bisogno di arterie veloci di scorrimento. E' lecito, e anche logico, che la città si sviluppi lungo queste arterie (a proposito di "sviluppo naturale" delle città...!).
Poi, ripeto, ogni altra ipotesi è benvenuta e va discussa.
Re: La città del futuro è lineare
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Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
In certi progetti logica e buonsenso sono gli ULTIMI elementi tenuti in considerazione.
...??
Re: La città del futuro è lineare
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Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
Comunque su questa tesi che lo sviluppo delle città deve essere naturale e non imposto, non sono d'accordo. Questo poteva valere per gli antichi centri urbani e forse nemmeno per quelli. Oggi le città moderne hanno necessità di sviluppare un metaprogetto per risolvere i problemi dell'impiantistica e dei flussi di mobilità interna, che stanno diventando sempre più impegnativi. Fino ad ora impianti e mobilità si sono dovuti giocoforza adattare al tessuto urbano già esistente, adesso non è più possibile, abbiamo visto le grandi criticità che questo comporta.
Esiste una massima militare: nessun piano di battaglia sopravvive molto a a lungo al contatto con il nemico (le parole molto a lungo spesso vengono omesse). Per questo in tattica e strategia i piani vengono organizzati in modo flessibile e con multiple possibilità di sviluppo a seconda di come la situazione proceda effettivamente.
La stessa massima è applicabile ad ogni tipo di pianificazione che si debba confrontare con una realtà dei fatti in costante mutamento, esattamente quello che una pianificazione cittadina è. Un piano troppo rigido ed organizzato finisce per ottenere risultati ben differenti da quelli sperati e previsti.
Fallimenti come quelli di Brasilia sono li a ricordarci i rischi di una pianificazione astratta, e purtroppo la lezione è tutt'altro che imparata.
https://www.youtube.com/watch?v=QX-_PIDvNz0&t=6s
Re: La città del futuro è lineare
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Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
...??
https://www.youtube.com/watch?v=HUn8m-EOYdI
Re: La città del futuro è lineare
Ecco invece un esempio di pianificazione basata su buonsenso e considerazioni oggettive:
https://www.youtube.com/watch?v=XfonhlM6I7w&t=630s
Re: La città del futuro è lineare
ba a me non piace è una impostazione urbanistica che si sposa molto bene ai regimi totalitari con il loro bisogno di controllo
Re: La città del futuro è lineare
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Originariamente Scritto da
Indra88
ba a me non piace è una impostazione urbanistica che si sposa molto bene ai regimi totalitari con il loro bisogno di controllo
In realtà lo sviluppo degli abitati lungo le strade di lunga percorrenza è stata la prima impostazione urbanistica naturale che l'uomo ha organizzato. La strada consente gli spostamenti delle merci e delle persone da un luogo all'altro ed è naturale che la gente tenda a costruirsi le abitazioni lungo di esse. La storia urbanistica di questo e di tanti altri Paesi è piena di esempi del genere. Questa impostazione poi verrà gestita a seconda di quale regime politico governa un certo Paese. In poche parole, un Paese governato da una Democrazia svilupperà il concetto base in maniera differente da quello di un Paese governato da una Dittatura.
Re: La città del futuro è lineare
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Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Ecco invece un esempio di pianificazione basata su buonsenso e considerazioni oggettive:
Sì, @Guy Fawkes, penso di aver capito quello che vuoi dire, ma secondo me si tratta di applicazioni locali che non fanno testo. Il concetto di Città Lineare italiana si può applicare solo al territorio italiano, per come è strutturato geograficamente e per la particolarità di avere il mare a portata di mano quasi in ogni suo punto. Ed è dal mare che in futuro si dovranno ricavare acqua ed energia, che poi sarebbero gli elementi basilari per lo sviluppo di una Società. Tutti gli altri esempi sono completamente diversi, applicati in luoghi diversi e con una diversa densità urbana.
Se volete criticare la mia idea, dovreste criticare questa, e non quelle del video. Fate pure le vostre osservazioni, in realtà molte di queste me le sono già fatte da solo, e ne ho ricavato che comunque questa è la soluzione urbana più logica ed efficiente per il nostro Paese.
PS: per quel che concerne la città "15 minuti a passeggio", è una banale utopia tipo "decrescita felice": dove le metti le industrie? Dove li metti i porti e gli aereoporti, dove le banchine di carico, dove la metti l'agricoltura serricola, gli allevamenti, e tutti gli altri componenti essenziali del tessuto urbano allargato...?? La città dei 15 minuti va bene per pensionati e gente che lavora da casa, non per altri.
Re: La città del futuro è lineare