Invito chi ha avuto piacere di scrivere nel thread, prima di divagare, di commentare nel merito quanto ho scritto, riguardo l'Italia, nel post 1).


Invito chi ha avuto piacere di scrivere nel thread, prima di divagare, di commentare nel merito quanto ho scritto, riguardo l'Italia, nel post 1).










Cerco di tornare in tema.
La strategia mediatica migliore , secondo muá (), che l'Italia può fare è far rimanere questo accadimento molto marginale.
Come se fosse qualcosa da trattare con molta cautela.




Condivido. L'Italia non ha scelta, non può decidere dove schierarsi.
Lo ha fatto, volente o nolente, nel dopoguerra e da quel momento vive all'ombra della potenza egemone.
Da qui, a mio avviso, neanche la possibilità di muovere critiche alle scelte attuali in un'ottica di benefici concreti.
We'd all like t'vote for th'best man, but he's never a candidate
(Frank McKinney Hubbard)


Mia cara sono d'accordo sul riportare la politica su questioni più concrete e che queste siano anche il frutto di un posizionamento strategico. Come altri hanno scritto, l'Italia non può che essere considerata a tutti gli effetti una regione dell'Europa e che quest'ultima abbia la necessità e il dovere di progredire verso una forma di tipo federale o quantomeno confederale.
Politica estera e difesa dovranno essere i due nuovi punti focali di una Europa unita e che dal mio personalissimo punto di vista ha già ottenuto molti successi riguardo all'integrazione (spesso complessa) e alla crescita economica di tanti stati ex sovietici.


We'd all like t'vote for th'best man, but he's never a candidate
(Frank McKinney Hubbard)