





Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


PIL
UK 3040
Francia 2750
Germania 4100
Italia 1950 mld
solo un pirla può credere che cambiando la figurina che sta alla presidenza del consiglio l'Italia diventi una potenza al rango di quei 3, servono le ... riforme...che non volete fare fra l'altro tipo un fisco che tassi di più i patrimoni , le rendite e meno chi produce, meno pensionati, più giovani, più laureati, nucleare etc etd
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


grazie al centro sinistra che comanda da 60 anni in italia.
Ringraziamo chi ha votato questi partiti e il partitone rosso colluso che faceva finta opposizione.
Fermi gli investimenti, ferme le riforme, bloccati i progetti sull'energia , sprechi immani dei quali nessuno ha pagato, anzi si son fatti patrimoni.
E gli italiani a votare centro sinistra.
Tutto ciò era ampiamenti preventivato.
Non bisogna lamentarsi
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


A esser precisi, l'Italia non ha mai contato nulla.
E con ragione: un Pase nato da poco invece di costruire la ferrovia in Calabria si lancia nella folle impresa africana, e Adua ne è la conseguenza.
Entra in una guerra mal digerita, ed ammette che il Generale in capo non voglia ricevere il Ministro della Guerra (si chiamava così). Caporetto mise in luce tutte le magagne.
Il ventennio si lanciò in una disavventura coloniale, forse per nascondere le difficoltà interne; entrò in guerra con la Germania, e si ebbe il 25 aprile.
E non parlo, per carità di Patria, dell'8 settembre.
Tutti questi fatti, messi uno dopo l'altro, hanno dato all'Italia la meritata nomea di Paese inaffidabile.
Forse tra cento anni il ricordo sarà sufficientemente sbiadito e potremo presentarci senza doverci vergognare.
La Germania ha fatto un vigoroso repulisti, ma noi no: le cazzate passate ci seguono come l'ombra di Banquo.
E ciò al netto della stima che godiamo all'estero come persone. Ma non come popolo.

