Re: Gli siamo venuti male ma molto male.
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Guy Fawkes
Non credo affatto di saperne di più, quello che ho riportato è il frutto delle lezioni del catechismo (tornare alle basi) e di qualche ottima lettura se desideri chiarimenti su dei dubbi di questo tipo, quello di cui hai bisogno è un consigliere spirituale.
@Guy Fawkes
Mi pare che oltre al catechismo, non sei stato capace di andare oltre. Io ricerco la sapienza, e tu mi rispondi col catechismo?????
Chi non ha bisogno di consiglieri spirituali? Anche ammesso di averne bisogno, e lo ammetto, resterebbe il problema di af-fidarsi a uno che dovrebbe saperne più di me, quindi sempre di fede si tratta.
Fede significa: non sapere.
La sapienza invece è autosufficiente. Capisci la differenza?
Re: Gli siamo venuti male ma molto male.
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salve
Mi pare che oltre al catechismo, non sei stato capace di andare oltre. Io ricerco la sapienza, e tu mi rispondi col catechismo?????
Quando si comincia, lo si fa dalla base, non si comincia mai con la vetta. Una volta che si sia cominciato, si può avanzare.
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salve
Chi non ha bisogno di consiglieri spirituali?
Chiunque
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salve
Anche ammesso di averne bisogno, e lo ammetto, resterebbe il problema di affidarsi a uno che dovrebbe saperne più di me, quindi sempre di fede si tratta.
Fede significa: non sapere.
La sapienza invece è autosufficiente. Capisci la differenza?
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
Matteo 11,25-27
Nota che qui piccoli non significa stupidi od ignoranti, ma coloro che ammettono i loro limiti e l'insufficienza delle lor capacità e pertanto sono aperti al Mistero. I sapienti invece pretendono di impadronirsi del mistero, farlo a pezzi, analizzarlo, dominarlo e per questo falliscono in partenza nel raggiungerlo.
Re: Gli siamo venuti male ma molto male.
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Tiresia
Oppure è profondamente malvagio.
E' un mattacchione.
Re: Gli siamo venuti male ma molto male.
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Guy Fawkes
Quando si comincia, lo si fa dalla base, non si comincia mai con la vetta. Una volta che si sia cominciato, si può avanzare.
Chiunque
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
Matteo 11,25-27
Nota che qui piccoli non significa stupidi od ignoranti, ma coloro che ammettono i loro limiti e l'insufficienza delle lor capacità e pertanto sono aperti al Mistero. I sapienti invece pretendono di impadronirsi del mistero, farlo a pezzi, analizzarlo, dominarlo e per questo falliscono in partenza nel raggiungerlo.
Mi pare che continui a bearti del fatto di non sapere nulla, cosa che invece dovrebbe procurarti angoscia, irresolutezza, e disperazione.
Essere aperti al mistero non serve a niente, se non ti porta da nessuna parte, e non è neppure un merito, dato che la fede è un dono gratuito e non dipende dalle opere.
E' un dono che ci rende figli di Dio, ma tutto qua, per il resto è sostanzialmente inutilizzabile, dato che si resta "piccoli" e non si cresce mai.
Re: Gli siamo venuti male ma molto male.
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Guy Fawkes
Quando si comincia, lo si fa dalla base, non si comincia mai con la vetta. Una volta che si sia cominciato, si può avanzare.
Chiunque
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
Matteo 11,25-27
Nota che qui piccoli non significa stupidi od ignoranti, ma coloro che ammettono i loro limiti e l'insufficienza delle lor capacità e pertanto sono aperti al Mistero. I sapienti invece pretendono di impadronirsi del mistero, farlo a pezzi, analizzarlo, dominarlo e per questo falliscono in partenza nel raggiungerlo.
il mistero è solo la veste di cui si ammantano le bufale che non si possono spiegare.. tutto era mistero all'inizio.. sino a quando non abbiamo scoperto che la terra era davvero tonda e che esisteva la gravità.. poi abbiamo capito altro non tutto,, ma lo capiremo.
Re: Gli siamo venuti male ma molto male.
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salve
Mi pare che continui a bearti del fatto di non sapere nulla, cosa che invece dovrebbe procurarti angoscia, irresolutezza, e disperazione.
Essere aperti al mistero non serve a niente, se non ti porta da nessuna parte, e non è neppure un merito, dato che la fede è un dono gratuito e non dipende dalle opere.
E' un dono che ci rende figli di Dio, ma tutto qua, per il resto è sostanzialmente inutilizzabile, dato che si resta "piccoli" e non si cresce mai.
Al contrario, si può crescere proprio perché si è piccoli.
Una storia orientale parla di un potente signore, non solo un abile generale che aveva sconfitto ogni nemico, ma anche un uomo di profonda cultura, un letterato che però né nello studio né nell'esercizio del potere riusciva più a trovare risposta alle angosce che lo affliggevano. Dopo aver parlato invano con saggi di ogni risma sente parlare di un suo suddito, un umile contadino, che però è ben riguardato da molti perché riesce spesso a trovare con poche parole soluzione a tormenti e dubbi di chi lo andava a trovare.
Il signore galoppa da quell'uomo semplice, che all'arrivo del nobile gli si prostra, e gli espone il suo problema, il suo tormento. Con calma, il contadino invita il signore della guerra nella sua umile capanna e gli prepara il te. Dopo aver riempito la tazza del nobile il contadino continua però a versare e il liquido trabocca. Il signore della guerra scatta: < Fermati, cosa fai? Il te trabocca!>
<Questo è il punto, mio signore. Tu sei come questa tazza, troppo pieno della tua sapienza, della tua ricchezza, del tuo potere. Anche trovassi la risposta non riusciresti a riceverla in te, perché solo dove c'é il vuoto è possibile versare qualcosa>
C'è una differenza tra l'ammettere i propri limiti e bearsene; vero inoltre che la Fede non dipende dalle Opere, ma senza le Opere la Fede è morta in se stessa (GC. 2,26)
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anton
il mistero è solo la veste di cui si ammantano le bufale che non si possono spiegare.. tutto era mistero all'inizio.. sino a quando non abbiamo scoperto che la terra era davvero tonda e che esisteva la gravità.. poi abbiamo capito altro non tutto,, ma lo capiremo.
La scienza è come una biblioteca piena di testi, scritti in differenti linguaggi, che siamo chiamati a leggere, decodificare ed interpretare via via. Una volta che ne abbiamo compresi abbastanza, riusciamo a trovare porticine nascoste che danno su altre stanze, ancora più vaste e ripiene di ancora più libri. Ad un certo punto raggiungeremo i nostri limiti, perché siamo creature limitate, finite, e la scienza stessa parla chiaramente dell'impossibilità di raggiungere una completezza della conoscenza (Principio di Indeterminazione di Heisenberg); da quel punto in poi potremo solo ipotizzare, teorizzare, speculare.