

"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)
Scusa, ma l'abilità fondamentale di un conduttore non dovrebbe essere quella di creare e gestire un programma in maniera tale da renderlo appetibile alla fetta più ampia possibile del pubblico identificato come target da colpire?
Santoro ieri ne ha intercettati 6 milioni e passa, che sono più del 12% del corpo elettorale.
Cioè, più o meno, quanto fanno dipietristi, grillini e finiani messi assieme.
Direi che il suo lavoro lo fa egregiamente.


Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile
Scusa, ma se Santoro vale una cagata, perché - tranne la striscia (prontamente cancellata appena Berlusconi è andato al governo, guardacaso) post-TG1 di Biagi - Santoro sono anni che frantuma la concorrenza di qualunque altro programma di approfondimento politico in Italia?
E non mi tirar fuori Berlusconi, che Santoro era già un conduttore affermato e di successo prima del '94. Grazie.