







Per alcuni foreign fighters il motivo principale sembra essere di carattere economico e professionale. L’Ispi cita il caso di A.C. che con un altro volontario italiano si è unito alle milizie dell’autoproclamata Repubblica di Lugansk nel febbraio del 2015. A.C. – riporta ancora l’Istituto – aveva alle spalle una carriera come contractor (ovvero mercenario) all’estero.
Schierati dalla parte opposta, poi ci sono – come nel caso di Edy Ongaro – i foreign fighters di estrema sinistra, “attirati – spiega l’Istituto per gli studi di politica internazionale – dalla prospettiva di sostenere quelli che ai loro occhi appaiono come eredi della gloriosa Unione Sovietica, in lotta contro il governo ucraino sostenuto dalla superpotenza americana”. Esattamente come nel caso del foreign fighter italiano morto nel Donbass. Nel suo ultimo post su Facebook, tanto per far capire chi era Edy Ongaro, il foreign fighter scriveva: “Piccolo non perder tempo con loro, perché nella testa dei fascisti può entrare solo del piombo. Verrà un tempo nel quale sapremo ascoltarci mutualmente, edificheremo una Società equa e senza distinzioni, dove tutto è di Tutti, basata sul Lavoro e sorretta dalle mani callose dei Proletari, che comparte e programma, che non lascerà nessuno per strada, che non sfrutta le masse per il profitto di qualche inutile avido egoista. Quel giorno verrà, ma prima dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità umane per rendere questo unico pianeta a disposizione un posto più vivibile. Sta a Noi combattere senza tregua il mostro, stanarlo da ogni tombino”.
https://luce.lanazione.it/edy-ongaro...liani-ucraina/
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)






Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)

