Metto qui un articolo del giornalista più (artatamente) ignorato d'Italia...

L'Albright riposa in pace, noi no



"... La morte di Madeleine Albright è passata quasi sotto silenzio, almeno sui giornali italiani, tranne un articolo abbastanza equilibrato di Massimo Gaggi sul Corriere della sera (24/03). In genere dei morti si suole parlare sempre bene, se invece li si copre di silenzio vuol dire che non è proprio possibile.
Madeleine Albright, benché democratica , ma forse proprio perché democratica, è stata una delle peggiori guerrafondaie, insieme a quella mezza nera e mezza democratica di Condoleezza Rice, degli ultimi trent’anni. Segretaria di Stato con Bill Clinton, sosteneva quella che in seguito, con George W. Bush, diverrà l’asse centrale della politica yankee: la superiorità morale ed etica degli americani, la “cultura superiore” che ha non solo il diritto ma anche il dovere di intromettersi, con le armi, negli affari interni di altri Stati. È lei a imporre il principio dell’“ingerenza umanitaria”.
Cominciò con l’Afghanistan del Mullah Omar. Inizialmente gli americani non erano ostili ai Talebani che avevano vinto e cacciato dal Paese i “signori della guerra”..." (CONTINUA NEL LINK)



Se potete, comprate qualche suo libro. Chi non vuol mettersi a fare il giornalista marchettaro, ha sempre una vita professionale tribolata, a cui segue una vecchiaia stentata...

Libri di Massimo Fini (in vendita)




P.S.
Massimo Fini, voglio precisare, non è mio zio. E' solo che lo considero l'unico degno erede di Indro Montanelli.