







La scuola pubblica serve per formare gli Italiani di domani. Purtroppo ora i giovani Italiani si formano in un ambiente estremamente negativo, teso, compromesso, precario, totalmente inadeguato per l'insegnamento e l'educazione. Non che gli altri avessero fatto granchè, ma questo governo non ha fatto altro che peggiorare una situazione che già era molto negativa, quindi se aspettiamo che questi apportino migliorie alla scuola pubblica mi sa che dovremo aspettare parecchio.
La linea economica di questo governo è presto detta e non è molto diversa dalla maggior parte dei governi che lo hanno preceduto nella storia: spendi (tanto i soldi mica son loro) e fai debito, poi quando non ce la fai più alza le tasse.
Tra le altre cose bisognerebbe riformare anche il trasporto pubblico locale, mettendo un tetto al numero di linee urbane a seconda degli abitanti, biglietti da esibire alla salita (come in passato, per massimizzare gli introiti e risparmiare sui "controllori" che sono inefficaci), e un servizio di monitoraggio sull'utilizzo delle corse, anche qui fissando un tetto minimo di passeggeri: se questo non viene raggiunto la corsa viene soppressa. Questo forse dovrebbero farlo autonomamente gli enti locali, ma per loro intaccare così la "clientela" sarebbe deleterio, nessuno lo farebbe mai!
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


In un mondo ideale ti direi che i servizi sanitari sono un bene commerciabile e in quanto tali sarebbe giusto che derivassero tra un libero scambio tra individui.
Se però guardo la realtà difficilmente riesco a convincermi che un malato di cancro abbia un poter contrattuale paritario nei confronti del fornitore del servizio.








infatti tocca inventarsi qualcos'altro.
Lo scopo da raggiungere è far si che il sistema sia sostenibile.
E che lo sia nel tempo.
Altrimenti in ogni caso, quel malato prima o poi rimarrà senza assistenza.
Idem per il sistema pensionistico, idem per la scuola, idem per gli ammortizzatori sociali.
Quà tocca immaginarsi un modello nuovo per i prossimi 20 anni.
La cosa più buffa, al limite del grottesco, è che questi problemi ce li poniamo noi quassù, magari ci litighiamo pure perchè abbiamo idee differenti sul da farsi mentre coloro che sono preposti a porsi tali problemi, nonostante siano pagati profumatamente a tal fine, fanno tutt'altro.
Probabilmente i pirla siamo noi.
:giagia:
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Intanto la soppressione di tutte le consulenze e le devoluzioni di mezzi e servizi a cooperative e aziende esterne, che in certe regioni hanno portato al decuplicarsi dei costi.
Indi fondamentale diventa il blocco di ogni finanziamento del governo centrale alle regioni non in regola con i bilanci. Le altre si attaccano e si beccano delle multe da levare di sentimento.
Tanto se non lo facciamo adesso lo farà il resto dell'Europa entro breve tempo.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.