Trovo superfluo aggiungere mie parole a questo articolo di Barbara Spinelli, personaggio molto noto nel mondo, figlia di Altiero Spinelli, uno dei padri della UE, e di una ebrea tedesca. Oncollo la prima parte, il rest dell'articolo lo potete trovare qui Il Fatto Quotidiano a pag.21
Conflitto per procura di Barbara Spinelli
i sono delle grandi trasformazioni che si fanno a caldo, nel mezzo di
guerre e di propagande
feroci e prolungate.
Solo dopo molto tempo le trasformazioni
o rivoluzioni vengono
considerate inevitabili, e in alcuni
casi necessarie. Parliamo della fine
della dominazione geopolitica degli
Stati Uniti, del possibile tramonto
dell’egemonia globale del
dollaro, infine di un conflitto tra
produttori di gas e petrolio che
scalzando gli abituali protagonisti
sembra avvantaggiare in primis
gli Stati Uniti, potenziale esportatore
numero uno che profittando
dei torbidi ucraini promette di rifornire
l’Europa di gas naturale liquefatto
in caso di blocco delle forniture
russe (il Gnl è a tutt’oggi il
più costoso e il più inquinante che
esis ta).
Tutto questo sarà possibile se la
guerra in Ucraina continua a lungo,
come ha ufficialmente auspicato
Biden quando non si è limitato a
chiamare Putin un macellaio, ma
ha anche indicato le aspettative
della sua amministrazione (non
degli europei e dei civili ucraini,
che in un conflitto protratto hanno
tutto da perdere): “Per vincere
questa guerra – così Biden a Varsavia
– non ci vorranno giorni o
mesi. Sarà una lunga lotta”, per come
somiglia alla “battaglia per la libertà
contro l’Urss, che durò non
giorni o mesi ma anni e decenni”.
continua




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