Dopo quasi mezzo secolo è finalmente uscita allo scoperto e ha deciso di raccontare la sua relazione clandestina con il presidente John Fitzgerald Kennedy. Mimi Beardsley Alford, oggi pensionata sessantaseienne ed ex stagista alla Casa Bianca negli anni Sessanta, è in procinto di pubblicare «Once upon a secret», libro di memorie in cui racconterà la sua esperienza nel team del politico democratico ucciso a Dallas nel 1963 e soprattutto i 18 mesi in cui fu una delle amanti del presidente degli Stati Uniti d'America.
La Random House, casa editrice che pubblicherà il volume, ha già versato un anticipo di un milione di dollari all'ex stagista per ottenere i diritti esclusivi dell'opera.
RELAZIONE CLANDESTINA - La storia di questa relazione clandestina non è sconosciuta. Fu raccontata per la prima volta nel 2003 dallo scrittore Robert Dallek che nella biografia «An unfinished life: John F. Kennedy, 1917-1963» parlò di una relazione sessuale tra una stagista e il presidente. La fonte principale di Dallek era una dichiarazione orale registrata negli anni Sessanta da Barbara Gamarekian, vicesegretaria dell'ufficio stampa di Kennedy.
I tabloid americani si misero sulle tracce dell'ex stagista e dopo lunghe indagini (la Beardsley Alford aveva anche cambiato nome) riuscirono a scovarla. La donna, che lavorava per una chiesa presbiteriana e che non aveva mai confessato la liaison giovanile né ai suoi genitori né ai figli, confermò di essere stata l'amante del presidente dal giugno del 1962 fino al novembre dell'anno seguente, mese in cui lasciò l'incarico alla Casa Bianca e tornò al college. «Avevo solo 19 anni - dichiarò l'ex stagista sessantaseienne -. Ero una ragazza molto giovane, ingenua e innocente».
a ciascuno la sua NOEMI, a ciascuno la sua pompa - bei TEMPI quando JOHN kennedy si trombava la stagista e nessuno lo scriveva - L'ufficio stampa era popolato da giovani considerate giocattoli sessuali sia dal presidente che daL suo STAFF...




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