
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
minkia... la scenetta è stata davvero da film, ero appena arrivato al Bassone, trasferito da San Vittore... mi ero già sparato un bel po' di galera tra Milano e Roma, ero incazzato nero e ovviamente non conoscevo ancora nessuno, dopo la registrazione mi portano in cella proprio durante l'ora d'aria, mollo le borse e scendo al "passeggio", solitamente se non vuoi parlare eviti di girare come un criceto insieme agli altri detenuti e cammini avanti e indietro da solo in mezzo al "passeggio" e non rasente al muro perimetrale, non è un modo molto educato per farsi conoscere, ma quel giorno ero davvero incazzato e non mi andava di parlare... mi sono messo il cappuccio della felpa sulla testa e ho iniziato a camminare avanti e indietro senza guardare nessuno.
Mi accendo una sigaretta... ed ecco che si avvicina mr. Albania... ben messo, sui novanta chili, collo taurino, faccia e voce da stronzo, circa un metro e ottanta... "dai sigaretta" ... l'avevo appena spenta e senza guardarlo in faccia e continuando a camminare gli dico "le ho finite, mi spiace" (se avesse detto "per favore" non ci sarebbe stato alcun problema)... il tipo alza un po' il tono della voce e insiste "ti ho detto dai sigaretta" ... mi fermo, lo guardo e penso "ci siamo, adesso parte" e infatti è partito subito, la solita pagliacciata da attaccabrighe, spintone a mani unite sul petto, grugnito, insulti ad alta voce, una sceneggiata che conosco bene... però aveva le mani basse, non si stava assolutamente coprendo ed era tutto proteso in avanti con il collo tirato, non mi sembrava vero di aver trovato uno scemo di tale caratura... non si aspettava certo la mia reazione immediata, probabilmente mi aveva scambiato per un minchione grande e grosso (molto, ma molto più grosso di lui), ma timido e spaventato dalla galera, comprensibile visto che ero appena arrivato... comunque proprio mentre stava alzando la voce, gli ho tirato un gancione destro magistrale, caricato con tutto il mio peso... ero anche nella posizione migliore per tirarlo, sono riuscito a ruotare il busto perfettamente ruotando sulla gamba e spingendo a cannone con la spalla... quel treno non l'ha nemmeno visto partire... SBAM! ... l'ho preso in bocca con una forza che ha stupito anche me... avevo già pronta la gomitata di sinistro, ma non è servita... è cascato subito a terra con la bocca piena di sangue, di sicuro gli ho rotto un paio di denti visto come mi sono conciato la mano... stavo anche per tirargli un calcio in faccia... ma sono arrivati subito un paio di carcerati e mi hanno trattenuto, ero comunque abbastanza tranquillo, per niente alterato o agitato... ho lasciato mr. Albania seduto in mezzo al "passeggio", si stava riprendendo, le guardie non sono intervenute e sono tornato tranquillamente in cella con la mano spaccata aspettando di essere convocato dall'ispettore (un rapporto avrebbe influito negativamente sui "giorni" della liberazione anticipata per buona condotta).... non è arrivato nessuno anche se le due guardie sul muro avevano visto tutto.
Mr. Albania è stato traferito in un altro reparto e i suoi paesani mi hanno portato una bottiglietta di ottima grappa distillata da loro... mi hanno spiegato che quel coglione stava sulle palle a tutti e mi hanno ringraziato... era un pezzo di merda prepotente... meglio così, m'è andata molto di culo e la cosa non mi dispiaceva affatto..... non ho mai avuto altri problemi.

.....amarcord da galeotto... grazie per avermi fatto rispolverare quel ricordo