





Taiwan è l'isola dove si era rifugiato l'eercito nemico di Mao
Tra il 1946 e il 1950 Taiwan fu coinvolta nella guerra civile cinese, periodo durante il quale il governo locale, il KMT, si macchiò di gravi colpe, fra le quali l'incidente del 28 febbraio 1947.
Alla fine della guerra civile, conclusasi con la sconfitta del Kuomintang, il 7 dicembre 1949 Taipei divenne la nuova capitale dei nazionalisti cinesi.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




Delle due proposte quella dell'uscita dalla NATO è sicuramente la più importante (se stai nella NATO non puoi non avere un esercito e devi spendere almeno il 2% del PIL per la difesa.... diciamo che è assorbente rispetto alla seconda)
in merito all'uscita dalla NATO sarei assolutamente d'accordo..... ma ci sono alcuni ostacoli : l'art. 75 della costituzione che ti vieta il referendum in materia e poi le oltre 100 basi ammmeregane e NATO che l'Italia "ospita"
per quanto riguarda l'esercito io mi rifarei al modello svizzero oppure a quello della Finlandia di oggi (non quello di domani che entrerà nella NATO)
poi si dovrebbe valutare una difesa Europea - fuori dalla NATO. (nonostante non ami molto questa UE .... è sempre meglio che essere - nei fatti - obbedienti soldatini dei diversi POTUS di turno)
Quello dei "cervelli in fuga" è un problema serio, ma ben più grande é quello dalle "teste di cazzo" che proprio non se ne vogliono andare
La NATO ABBAIA ANCHE A TE !...digli di smettere






Vorrei farti notare che gli Stati Uniti negli anni '50 si sarebbero fatti molti meno scrupoli di oggi ad attaccare la Cina ed il divario militare tra i due stati era decisamente superiore a quello attuale, soprattutto perché gli U.S.A. avevano l'atomica, i cinesi non ancora.


IO sono per un'Italia senza armi, cioè senza esercito. Se la cosa fa paura a qualche insicuro che ha bisogno di cannoni intorno casa per sentirsi protetto, allora uscire dalla NATO e cercare di costiture un esercito europeo comune, via, lontano dal braccio dell'Amerika.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

