Parlando seriamente:
Non per essere di parte, ma mi rendo sempre più conto che quella in Ucraina sia un conflitto interslavo, dove da una parte ci sono gli slavi russi e dall'altra parte ci sono gli slavi ucraini.
Poi c'è la questione del battaglione Azov. Fa strano sapere che la resistenza maggiore in terra ucraina sia portata avanti da nazionalisti neonazisti, i quali, grazie proprio a Zelensky, sono saliti alla ribalta e portati in trionfo come degli eroi nazionali.
Se la resistenza fosse stata composta solo da patriottici non neonazisti, forse sarei stato al 100% dalla loro parte.
Ma qui mi viene qualche dubbio sinceramente, tralasciando i morti ammazzati dei civili, che quelli purtroppo sono il segno tangibile di ogni fottuta guerra che si rispetti.
D'altra parte gli slavi della Russia non sono da meno in quanto a dispotismo.
Ho sentito adesso sulla maratona Mentana un militare di Azov che diceva che gli ucraini non vogliono entrare nella NATO e nell'Unione Europea.
Cazzo non vi rendete conto che è una guerra intestina tra due stirpi slave?
Una appartenente ad un regime totalitario e dispotico di destra, anche se con intenzioni di riprendersi i territori dell'ex Unione Sovietica. Mentre l'altro è composto da militari di estrema destra che formano il nucleo di resistenza primario ucraino.
Non vogliono entrare in Europa ma però vogliono le nostre armi?
Sarebbe come se la saharasica Italia fosse attaccata da un altra nazione e il nucleo di resistenza maggiore fosse composto da milizie di Forza Nuova e di Casapound, e per finire, il Presidente del Consiglio dicesse che queste milizie siano i difensori della patria.
E' una guerra interslava e panslava sul suolo Ucraino combattuta da entrambe le parti da militari di destra estrema destra.
A sto punto molto meglio mandarli a fare in culo entrambi e tirarsene fuori!!




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