
Originariamente Scritto da
Grifo
1 MWp (1.000 kWp) al suolo, chiavi in mano, roba di prima qualità, terreno piano, linea elettrica disponibile, 3,5 ml/€
Produce (Roma) 1.413 Mwh/anno, da cui prendi 90€/MWh (127.170) per la vendita di corrente, e 346€/MWh (488.898) per incentivo.
Totale che paga direttamente il GSE (Gestore Servizi Energetici) 616.068 €/anno.
I costi sono 1%/anno per l'assicurazione e 1%/anno per la manutenzione (quindi circa 70.000 €/anno). Inoltre devi riconoscere 5/7.000€ x ettaro al proprietario del fondo (servono minimimo 2 ha, meglio 2,5). Temono l'incendio, anche nei pressi, quindi prevedere la manutenzione del prato.
Gli incentivi sono accordati per 20 anni e pagati mensilmente in ragione dell'energia prodotta (ma i pannelli perdono l'1% l'anno)
La manutenzione è una cosa seria perchè se l'impianto si ferma non produce ne corrente ne incentivi (ci sono forme assicurative che ti coprono 72 ore di mancata produzione), e quindi ci sono sistemi di telecontrollo remoto sulla funzionalità di ogni singola stringa.
E' bene prevedere al 10^ anno una manutenzione straordinaria degli inverter, e quindi è bene sceglierli fin dall'inizio fra quelli che si riparano sostituendo solo le schede. Poi è necessario mettere protezioni aggiuntive per i fulmini (varistori) e usare cavi e connettori certificati per il FV.
E' necessario che le strutture di supporto siano delle migliori sul mercato, che i pannelli abbiano la tolleranza -0/+5% (e non +/- 5%) e la garanzia a 10 e 25 anni per il calo di rendimento.
L'anno scorso ne abbiamo fatti per quasi 6 MWp (quasi tutto estero, abbiamo gli incentivi più alti del mondo), quando vuoi fare il bisiniss, ci piglio un bel premio
