Non sono innamorata del mio aspetto fisico che è lontano dall’ideale.
Ma io mi piaccio, mi accetto, non ho alcuna para, nessuna invidia, mai voluto essere come qualcun altro.
Il mio aspetto fisico potrebbe anche migliorare, ma per tutte le migliorie serve molto tempo e anche tanti soldi: massaggi, anche facciali, trattamenti mirati, parrucchiera, estetista, un trucco personalizzato con prodotti adatti e di spessore, creme idratanti, rivitalizzanti e nutrienti, un istruttore sportivo, una dietologa, vorrei perdere 4-5 chili, una vacanza rilassante, aria di mare o di montagna.
Tutte quelle cose fanno molto bene al fisico, alla mente, all’umore, alla pelle.
Non faccio nulla di tutto ciò, perché non ho possibilità economiche.
Invece non è così.
L’amore non segue certezze, ovvietà e le strade battute.
Fa un ragionamento tutto suo che è impossibile capire con la logica.
A lui basta essere colpito nel punto giusto che domina tutti altri punti.
Non esistono persone ideali, tutti hanno dei difetti e anche parecchio importanti, ma nonostante ciò hanno fidanzati/e, mariti/mogli, amanti, amano e sono amati.
Perché chi li ama vede solo pregi e non si sofferma in modo decisivo sui difetti.
Io mi amo per quello che sono, i miei difetti non mi disturbano molto.
Certo, vorrei anche sbarazzarmene di alcuni, ma non sono come fare.
Sì, ho diverse paure.
La maggior parte delle mie paure è stata generata dal mio trasferimento in Italia.
Prima non avevo paura di niente.
Le paure sono arrivare con la paura di perdere la mia ( nuova ) spensieratezza, diciamo così.
Mi sono trasferita qui a 23 anni, ero supportata solo da mio marito e solo parzialmente, perché anche lui aveva bisogno di essere appoggiato e guidato.
Ad esempio, paura di guidare.
Ho fatto la patente a 32 anni, avevo già una bambina di 6 anni.
Ero responsabile non solo per me, ma anche per lei, oltre che per gli altri.
Sapevo di non avere grandi doti per la guida, quindi il mio timore era anche giustificato.
C’è da dire che non potevamo permetterci due macchine, quindi se avessi rotto la macchina di mio marito lui non avrebbe potuto andare al lavoro, a parte i soldi che avrebbe dovuto spendere per ripararla.
Avrei avuto i sensi si colpa tremendi.
Lui mi ha mai sostenuto nella guida, mi ha sempre detto che per poter prendere la patente mi sarebbero serviti 5 anni e 5 milioni di lire.
Ha sbagliato, ovviamente, ma ho dovuto faticare molto per prenderla.
Sono molto attratta dalle macchine e dalle ruote in generale, ma solo al livello mentale ed emozionale, non pratico.
Ho paura di volare, sì, ma siccome non devo volare da nessuna perte non ci penso.
Ho paura di cambiare la mia vita, ma questo è anche ovvio, se dovessi incontrare difficoltà, chi mi aiuta?
Se avessi soldi partirei domandine so già dove andare.
Contare solo sulle proprie forze non basta quasi mai e spesso si rivela fallimentare, al giorno d’oggi poi.
Questo vale per tutti, non solo per me.
Moltissima gente è riuscita a fare cose grandi e meravigliose solo perché ha avuto un supporto reale, una famiglia dietro, una persona forte.
Se non si ha tutto ciò, le paure sono del tutto normali.
Malandrina, tutte le persone hanno paure che sono nate “grazie” al passato, agli eventi, al carattere, alla impossibilità di valutare bene la realtà.
Comunque ho anche molti pregi.
Quelli sono molto facili da amare.![]()





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