che ti dicevo...
spariti tuti....ne resta Unno e Unna...fidati.


che ti dicevo...
spariti tuti....ne resta Unno e Unna...fidati.
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


vaaa...che no esiste più
il singolar tenzone...
sai nel branco...puoi nasconderti...
metaforicamente...porta sempre le mani avanti...
sai...per non braco-lare nel buio...
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


azzz...so strano...
e se serve...l'Attila c'è...![]()
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




azzz... @nordista
l'Attila felicemente sorpreso
azz...specialmente al giorno d'oggi...![]()
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione


Erano su Destra Radicale e non le ricordo tutte, ma ne ricordo una "nazisti alle vongole" con @Florian, @Tommaso e @Amerigo Dumini.
Ricordo molte discussioni in cui parlavate di filosofia, una in cui parlavate di Giovanni Gentile con @Platone e altri utenti che non taggo.
Leggendole, ho imparato molto e c'era anche @Giò.


ho dovuto mettere la cosa in termini più semplici e sbrigativi per non spaccare il capello, ma il punto è che la filosofia severiniana contiene comunque una promessa "salvifica" (annuncia di poter proclamare vana e falsa la legge del più forte, sia pure in un modo insolito per cui la violenza non è "immorale" bensì è "impossibile" in quanto gli enti sarebbero eterni e inviolabili); per l'aspirante filosofo questa è una circostanza molto ghiotta per sentirsi più illuminato rispetto a quelli che si trascinano ciecamente nella "follia del divenire altro", e per attendersi una sorta di "disvelamento della Verità" che metterà termine a una storia di deprecabile "follia"
se invece assumi che crepiamo e amen (niente "Gloria", niente "Gioia"), che tutto quello che esiste è il prevalere e il soccombere su questa terra ecc., essere "filosofo" non ti è di nessun aiuto (al massimo proverai a "fondare razionalmente" cos'è giusto sperando di poter insegnare agli uomini come devono vivere; dopodiché la fondazione razionale non spiega per quale motivo uno dovrebbe comportarsi rettamente, ed ecco il famoso nichilismo trolliano, il cui senso principale - ora lo posso ammettere - era di amareggiare chi ripone speranze nella filosofia)

