

Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Te lo spiego io qual è il problema. La nostra convenienza è avere buoni rapporti con la Russia, per acquistare le loro materie prime e per vendere i nostri prodotti, la scusa del dittatore e dell'invasione non regge visto che gli americani hanno fatto molto peggio e nessuno ha detto niente, tra l'altro, anche se è passato molto tempo, hanno invaso anche l'Italia e ancora stanno qua.
Tu non lo capisci perchè sei in in una situazione scomoda, c'hai il figlio che s'è fatto fottere dalla tua badante e non puoi avere che questa posizione, ma se permetti sei un soggetto socialmente problematico, una cellula malata dell'organismo nazione come ho descritto quelli come te in altri post; ovvero soggetti peggiorativi della nostra società, traditori della patria che per varie ragioni stanno con i nostri nemici naturali che sono gli americani, nazione con cui abbiamo perso una guerra e che ci occupa militarmente da 80 anni


Ma chi cazzo se ne sbatte la minchia di vendere prodotti ai Russi quando ne vendiamo 200 volte tanto agli Americani, ai Tedeschi ecc. Dovremmo guastare i rapporti con questi per che cosa, per i Russi??? Già solo questo mostra la pretestuosità del discorso. Tra l'altro i russi sono un branco di pezzenti, sono sempre meno pure numericamente e continuano declinare sotto ogni punto di vista (prova a fare il paragone tra la crescita della CINA e la Russia!!!) Quindi semmai dovremmo tenere buoni rapporti coi Cinesi, destinati a diventare i nuovi padroni del mondo, a meno che non vogliamo viceversa opporci al fatto che lo diventino...
Acquistare le loro materie prime serve a diventarne dipendenti, se si vuole tutelare gli interessi nazionali si cercano altre strade (tra l'altro le "loro" materie prime le fottono ai siberiani, non dovremmo considerare l'eventualità che i siberiani, nel loro interesse, mandino affanculo questa cazzo di Russia con nostro sommo vantaggio, dato che potremmo trattare direttamente con loro e non con Mosca che non serve a un cazzo?)


Veda, eccellentissimo, il suo discorso è ottimo come propaganda, ma nei fatti sono cavolate.
Intanto la Russia è in stasi, non in calo. Quelli in calo, da TUTTI i punti di vista siamo noi occidentali, demograficamente (che i nuovi venuti NON sono occidentali per idee o per provenienza etnica) economicamente (negli ultimi venti anni abbiamo perso quote di mercato a vantaggio della Cina, accesso alle materie prime, accesso alle fonti di cibo) e militarmente (altrimenti la Russia NON avrebbe osato tentare questo colpo di coda).
Infine, esimio, mentre le si sbatte la m., se i russi vincono, tempo due anni tutta l'Europa farà la fila per tornare a fare affari con Mosca. Se la Russia perde, i suoi frantumi finiranno nell'orbita cinese e a prenderlo nel deretano (sarebbe il cvlo, eh) saremo ancora una volta noi europei, con la Cina che si farà più forte.
Ah, per ora, nonostante le chiacchiere occidentali, la Cina non ha mollato la Russia. E nemmeno l'India, altro paesucolo trascurabile.
Ultima modifica di occidentale; 11-06-22 alle 23:51
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Abbassi i toni, dia retta.
LEI, signora, NON rappresenta le istituzioni del paese. In alcun modo.
Nel prefigurare il fatto che lo scontro con la Russia avrà delle inevitabili conseguenze sul piano diplomatico ed economico NON c'è NULLA di eversivo o di minaccioso nei confronti del Paese.
Paese dove peraltro esiste una certa minoranza (rilevante) che NON condivide tempi e modi dello schieramento anti-russo.
Tra l'altro condotto, questo schieramento, con una ipocrisia terrificante, umiliante per il paese stesso.
Vuoi schierarti a favore dell'Ucraina?
Ottimo. FALLO sul serio, non inviando poche migliaia di armi leggere e pochi obici con poche munizioni.
Ah, ma schierarsi troppo danneggerebbe la possibilità di tornare a fare affari DOPO la guerra, nevvero?
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Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Cari signori, Care signore, facciamola finita:
Volete sostenere l'Ucraina? Ottimo, sono d'accordo, i russi hanno compiuto una indecente aggressione, come non se ne vedevano da decenni in Europa (Balcani a parte, ovviamente, dove gli occidentali hanno collezionato altre edificanti figure, tipo Srebrenica) e gli ucraini, popolo fieramente democratico (ci sarebbe quel rapportino del FMI che nega questa definizione alla radice, ma transeat) vanno difesi.
Allora servono armi e munizioni in quantità tali da fermare davvero i russi.
Come mai TUTTI invece lesinano e parecchio?
Ipocrisia?
Mancanza di mezzi reali da buttare sul campo?
Arte di arrangiarsi italica?
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Si vabè le radiazioni dello scolapasta ti hanno fuso il cervello. Fino a prova contraria noi abbiamo perso la guerra con gli americani, hanno invaso il nostro territorio e ci occupano da allora, non di meno, il nostro territorio è nella loro disponibilità e non nella nostra.
Le istituzioni italiane stanno con l'Ucraina perchè essendo la Russia nemica degli americani, ed essendo le istituzioni italiane asservite a quelle americane, l'unica cosa che possono fare queste istituzioni soggiogate dallo straniero è obbedire, ne consegue che chi sta con l'Ucraina non è altro che un servo, traditore della patria e un soggetto pericoloso per la nostra società.