
Originariamente Scritto da
HiroTome
Non si tratta di convincere chicchessia. Racconto quello che è successo.
Io arrivavo in ditta sempre prima degli operai, alle 7 di mattina, accendevo le macchine prima delle 7 e 30 quando cominciava il turno.
Un Lunedi arriva al lavoro S. ed era completamente stravolto, fra il rincoglionito e l'addormentato, alla macchinetta del caffe gli ho fatto presente che in quelle condizioni non andava al lavoro alle macchine CNC, se voleva aspettare di riprendersi bene, altrimenti poteva tornarsene a casa. Decide di restare e viene con me nel piccolo ufficio che usavo solo io per scrivere i cicli, si siede e gli chiedo casa abbia combinato, "ieri notte a ballare ho esagerato, ho bevuto troppo whisky, non mi ricordo più niente, i miei amici mi hanno detto che me ne sono fatte quattro, ma non ricordo nulla".
Allora gli ho chiesto se era normale farsene quattro, lui: "no, infatti non mi ricordo, ma almeno due sì."
Gli ho chiesto se fossero sempre le stesse, lui: "no, il divertente è non rifarlo con le stesse, certo che siccome siamo tutti un po' fatti è possibile che nemmeno me ne accorgo siano le stesse."
Ma sono talmente tante da poter cambiarle in un numero tanto alto? Lui: "Sì, a ballare sono in tante e la maggioranza sono così, poi passato del tempo si cambia posto."
Il divertente è stato quando ripresosi stavamo uscendo dall'ufficio, mi dice: "guarda se vuoi venire anche tu combineresti, non dico due a sera, ma non ci sono concorrenti, saresti l'unico così grande, entrare da solo saresti rifiutato, ma se vieni con noi non ci sarebbero problemi."
Mi sono messo a ridere, ho ringraziato, e l'ho mandato al lavoro.