

se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky






I sistemi presidenziali sono i meno democratici.
Ma quelli francesi e soprattutto quello USA hanno il riequilibrio tra potere legislativo rappresentato da camera e senato ed esecutivo del presidente.
Quello francese che è misto crea, come nel momento attuale, un conflitto di difficile soluzione per la formazione dell'esecutivo formato dal presidente ma che ha bisogno del supporto del parlamento...
Saluti


No. Però siamo stati "educati" alla democrazia del caminetto in cui una coalizione si mette d'accordo in una alcova per decidere del governo e parlamento e cittadini non contano nulla.
Una "visione" della democrazia del tutto distorta e che ha fatto credere che la democrazia non conta nulla rispetto alla governabilità!!
Da lì l'idea che una comunità possa essere rappresentata da un unico individuo votato da una minoranza della minoranza solo perché volete UNO SOLO AL POTERE!!!
Cento o duecentomila persone non possono essere rappresentati da uno solo. Pensiamo al caso in cui 3 rappresentati o partiti raggiungano all'incirca un terzo degli elettori e che non siano disposti ad allearsi avendo posizioni diverse.
Alla fine andrà a rappresentare tutti quello che rappresenta meno di un terzo dei suoi elettori.
Fatemi capire. I suoi elettori hanno il diritto di essere rappresentati ed i due terzi no?
Saluti


No, infatti con il 33% nessuno va a governare. Chi raggiunge la maggioranza ha diritto di formare il governo. D'altronde la democrazia diretta dei 5S non funzionerà mai.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


amico scusa. I partiti si presentano alle politiche divisi. Poi se nessuno raggiunge il 51% si va al doppioturno. Allora si presenteranno due o tre coalizioni con il loro programma, si v a votare e vince la coalizione a, va a governare. E' la stessa cosa se la coalizione a avesse vinto al primoturno, non c'entra ninte l'America o la francia o la Russia, sarebbe un sistema diverso.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




le leggi e i sistemi elettorali non servono a nulla...alla fine è sempre il capitale che vince... con la scusa che altrimenti l'economia liberalcapitalista va male e soffre tutto il paese.
basta vedere come ci vogliono inchiappettare con la scusa del cuneo fiscale..
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Anch'io. Il fatto che la plebaglia abbia bocciato il referendum non significa che Renzi avesse torto, anzi. La plebaglia, quando si tratta di votare su cose complesse (cioè che non capisce, cioè quasi tutte...), va dietro al pifferaio pià bravo, è inevitabile.
Il ddl Boschi era un notevole passo avanti rispetto alal costituzionaccia che abbiamo. È la plebaglia che ha sbagliato a votare no, non Renzi a proporre quella riforma. Questo è un fatto. Poi, che Renzi abbia sbagliato la tecnica per convincere la plebaglia a votare sì, questo può essere.
Io l'ho sempre detto, quando si tratat di referendum popolari, meno tecnici e più cantanti/attori/presentatori/etc. La plebaglia vota come gli viene consigliato da chi canta le canzonette che le piacciono, non dal tecnico che le spiega i limiti del bicameralismo perfetto.
Come il referendum sul nucleare: da una parte c'erano gli sceinziati che parlavano di gigawatt e di isotopi, dall'altra parte c'erano le canzonette di Adriano Celentano e le barzellette di Bepep Grillo: è ovvio che la plebaglia avrebbe votato come suggerito da Centano e Grillo e non dagli scienziati! La plebaglia vuole sentire chi canta le canzonette, non chi parla di gigawatt.
Anche sed fosse tutto giusto, rimane il fatto che se fosse passato il referendum oggi avremmo un sistema migliore.A Renzi riconosco alcune cose, come ad esempio la dichiarazione dei redditi elettronica, la legge sulla unioni civili ( quando per anni la sinistra se ne e' riempita la bocca anche quando era al governo ), la legge sul "dopo di noi" ( una provvedimento con lo scopo di tutelare i diritti dei disabili gravi rimasti privi del sostegno familiare ), l' unico vero tentativo di eliminare le province ( altra cosa di cui tutto l' arco politico se ne e' sempre rimepita la bocca ), la legge sull' omicidio stradale e alcuni aspetti del job Acts e della buona scuola che non sono del tutto disprezzabili ma che andavano perseguiti con piu' vigore e decisione.
Ma al netto di queste ha fatto anche tantissimi errori, a partire dal voler portare in porto una riforma costituzionale nei modi in cui l'ha condotta. Oltre a mille cadute di stile e gaffe di vario tipo e gravità che ne hanno compromesso l' immagine.
La plebaglia spesso sbaglia