

Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA PRIVATA, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


Cappato il reato lo ha commesso quando è entrato nella clinica - non prima. Fino a quel momento, stava solo accompagnando una persona in Svizzera. Avrebbe potuto cambiare idea in qualsiasi momento.
Se prendo il fucile ed esco di casa deciso ad ammazzare Tizio, il reato lo compio quando premo il grilletto. Non prima.
E sta venendo perseguito.


Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!


concordo ma qua stiamo discutendo in maniera piú generale. dove finisce il controllo dello stato sul corpo dell'individuo?
secondo me oltre il confine italiano lo stato perde tutti i diritti. se faccio i miliardi in sud america non vedo perché lo stato italiano deve chiedermene conto quando rientro. oppure se guido a 150 all'ora in germania non vedo perché deve multarmi se lá é legale e qua no
oggi siamo schiavi e proprietá dello stato, altro che lo stato siamo noi. noi siamo proprietá dello stato
Citami se vuoi risposta @osservatore90
«Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.»


oggi sono stati sequestrati molti beni ad un architetto detto "di putin" . https://www.ilfattoquotidiano.it/202...scali/6751816/
A parte la moltivazione propagandistica contro putin, l'agenzia dichiara che "la persona avrebbe mantenuto in Italia il centro dei propri interessi familiari, affettivi ed economico-patrimoniali" nonostante il tizio vivesse in russia. Ora come in un buon stato dittatoriale l'onere di provare il contrario, l'onere della prova, spetta al tizio non all'accusatore.
Il problema principale é proprio un altro, a te agenzia non deve interessare dov'é il centro degli interessi, definizione labile ed interpretabile, se io i soldi l'ho fatti all'estero a te non spetta nulla anzi devi essere processata per violazione di interessi di uno stato straniero e oppressione ingiustificata di un cittadino.
@Il viaggiatore notturno
Citami se vuoi risposta @osservatore90
«Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.»


Vabbè, lì però lo scenario è alquanto diverso, si parla di strumenti legali predisposti per colpire uno stato in guerra. Certo, ad essere colpite direttamente sono delle persone, ma del resto lo fanno anche le bombe.
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Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


Credo che la giustificazione di questo approccio nasca dalla definizione di nazione come sinolo di popolo, territorio e sovranità.
Seguendo questo concetto, il cittadino resta parte della nazione anche se espatria - fino a che non rinuncia, se ciò è possibile, alla cittadinanza.
E come parte della nazione è soggetto alla sua giurisdizione, ovunque si trovi.
Chiaramente l’esigenza di economia processuale fa sì che esistano esimenti di procedibilità e/o punibilità per i cittadini che si trovino “fuori tiro” rispetto alla concreta perseguibilità del reato - che continua a sussistere ma non è più, come chiarito dalla cassazione, perseguibile in quanto scriminato dall’assenza del cittadino sul territorio nazionale, quindi concretamente non apprendibile e giustiziabile.


È comunque un'aberrazione giuridica, perché fa a pugni con il concetto stesso di sovranità.
La sovranità si esercita sul territorio e su coloro che fisicamente agiscono in quel territorio. Nel momento in cui chicchessia agisce al di fuori dell'area controllata dal proprio stato, è sottoposto alla sovranità di un altro. Ed è quest'ultimo, ed esso solamente, ad avere il diritto di giudicare su ciò che si consuma sul proprio territorio.
Altrimenti sarebbe come se un altro condomino trovasse da ridire sul fatto che io permetto ai miei ospiti di parcheggiare nel mio posto auto. Il quale è di mia proprietà, quindi ne dispongo come voglio.
Le deroghe al principio di territorialità si limitano a fattispecie ben precise, che riguardano i delitti contro la personalità dello stato.
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