Allora… chiariamo subito due aspetti, la minaccia e l'aggressione.
La minaccia è quando uno mi punta un coltello al collo e mi dice “dammi i soldi!”, non vale la pena rischiare la vita per quattro spicci, in quel caso ci si sottomette con calma alla minaccia e si molla tutta la grana…. ben altra cosa è l’aggressione non posso decidere se reagire o non reagire, devo per forza reagire… l’aggressore inizia a tirarmi coltellate e in assenza di reazione l’aggressore mi riempirebbe di buchi, ma questo è un altro “scenario” da quello che vi ho proposto.
Ora… mi trovo con un coltello alla gola, mia moglie o mio figlio stanno per essere aggrediti… devo muovermi in qualche modo, non posso far finta di nulla, lei verrà stuprata e lui verrà rapito… cosa faccio? Ovviamente in questo caso devo combattere, ben consapevole che potrei morire.
Premesso che la situazione è davvero estrema perché difficile uscire illesi da una situazione del genere, ma il vecchio contractor mi ha insegnato una tecnica (l'abbiamo provata decine e decine di volte con i coltelli qua sotto, miei fedeli amici nelle scampagnate africane, quelli da "training" non li avevamo :) ) e – secondo me – è davvero la tecnica migliore, cercherò di spiegarla in maniera semplice (anche se andrebbe provata e riprovata più volte per padroneggiarla al meglio).
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Allora… che l'aggressore sia di fronte o dietro cambia poco… premetto di nuovo che gestire la situazione non è per niente facile, sangue freddo e addestramento sono fondamentali… ecco cosa si deve fare: innanzi tutto posso decidere quando e se reagire (i colpi non stanno arrivando) scegliendo il momento più adatto per entrare in azione, scegliere il momento è importantissimo perché la reazione non va assolutamente "telefonata", deve essere immediata, brutale e deve durare pochissimo.
Fondamentale è gestire il braccio armato, questa è la difficoltà più grossa, tutte le difese applicate contro la mano dell’aggressore falliranno perché il suo gomito sarò sempre in grado di arretrare e potrà colpirmi allo stomaco o in altri punti vitali – mi sto riferendo ad un aggressore posto frontalmente – la sua reazione sarà istintiva, toccandogli la mano armata, tirerà indietro il braccio per poi affondare la lama di punta nel mio stomaco, peggiorando la situazione.
Molti insegnano la tecnica di bloccare la mano e colpire in vari modi subito dopo… può funzionare, ma c'è sempre il problema del gomito che arretra e se la mano si libera – istintivamente cercherà di liberarsi - dalla presa, l’aggressore si troverà in netto vantaggio e pronto a colpire…. quindi bloccare o allontanare la mano armata non è un'opzione praticabile.
L'unica cosa da fare è lavorare contemporaneamente con entrambe le mani sul braccio armato dando la massima enfasi sul gomito che deve essere bloccato e spostato verso l’interno impedendo l’arretramento del braccio, lo spostamento del gomito verso l’interno allontana anche la mano armata dal collo che viene contemporaneamente aggredita dall’altra nostra mano.
Dopo aver bloccato il braccio armato impedendo che il gomito arretri, dovrò essere molto aggressivo, ho entrambe le mani bloccate e lui ha una mano libera con cui mi colpirà… userò la testa (proprio sul naso del mio avversario) e le ginocchia (direttamente nei genitali) con la massima violenza che riuscirò ad esprimere, tutto deve durare al massimo tre\quattro secondi… se non funziona sono morto, ho provato decine di volte questa tecnica e se attuata nella maniera migliore può funzionare, in sostanza: lavorare sul braccio armato concentrandosi sul blocco del gomito verso l’interno, il gomito non deve poter arretrare e con l’altra mano contemporaneamente si afferra la mano con la lama che automaticamente viene allontanata dal collo, il movimento deve essere veloce e istantaneo, va provato parecchie volte… insomma bisogna cambiare le priorità dell’aggressore, l’atteggiamento aggressivo deve trasformarsi in un atteggiamento difensivo… in questo caso qualche speranza di uscire illesi – o con un danno minimo – c'è.
Paradossalmente la stessa tecnica funziona bene anche se l’avversario è dietro, in questo caso bisogna provarla molte volte ma funziona: il "segreto" è sempre quello bloccare il gomito per avere il controllo sul braccio armato.
Oh…. Comunque il coltello dalla parte del manico ce l’ha lui… quindi se dovessi scommettere, scommetterei su di lui… ma ho provato tantissime tecniche – anche di disarmo - e questa credo sia in assoluto la migliore.
:)