Alla fine di febbraio sembrava stessimo per assistere ad una guerra lampo che avrebbe portato in meno di due mesi le armate di Putin a Kiev e Zelensky rimosso dalla presidenza per essere sostituito con un leader filorusso.
Questo non solo non è avvenuto ma sembra che sia ben lontano dal succedere.
Già all'inizio di questa guerra, forse qualcuno lo ricorda, io scrivevo che Putin non ha alternativa alla vittoria, pena non solo la perdita del potere ma, probabilmente, anche la sua stessa vita.
Qualcosa sta andando storta ma non grazie all'appoggio militare occidentale, importante ma non determinante di fronte ad un esercito pesantemente armato e molto più numeroso.
Anche la soluzione diplomatica è complessa per i Russi perché potrebbero perdere addirittura la Crimea, quindi non percorribile per Putin visto quanto scritto sopra.
L'unico ripiego "onorevole" sarebbe la conquista di tutta l'area russofona del Donbass, ma anche questo pare che non stia avvenendo, anzì, le truppe di Zelensky stanno riconquistando centinaia di km/q prima in possesso dei russi.
Quindi ora è interessante analizzare cosa sta andando storto a Putin, perché a distanza di oltre 6 mesi dall'inizio del conflitto, qualcosa sicuramente non è andato come i vertici russi speravano.




Rispondi Citando
