
Originariamente Scritto da
cireno
Qui non è questione di Meloni presidente o meno, qui sono i fatti e la realtà che ce lo dicono.
L’opinione pubblica, distratta dalla campagna elettorale, non ha probabilmente degnato di uno sguardo l’allarme lanciato dal capo economista della Banca Mondiale, Indermit Gill. Eppure il segnale, basato sull’esame dei tre quarti dei Paesi associati, è inequivocabile: il mondo si sta avviando verso la stagflazione, ovvero la miscela perversa di inflazione e stagnazione economica. A una velocità impressionante, che non si vedeva dall’inizio degli anni Settanta: a gennaio la previsione di crescita del pianeta era del 3,8% per l’anno in corso. A luglio si era scesi al 2,9%. Il rischio è che le prossime stime del Fondo monetario si fermino allo 0,5%. O anche meno. Ovvero in terreno negativo a fronte dell’inflazione quasi ovunque in forte avanzata.
A risentire di più di questo pericolo che si sta avverando saranno i Paesi europei ma specialmente quelli più indebitati, cioè l'Italia per essere chiari. Un quotidiano economico-politico
sussidiario.net ha scrritto una sacrosanta veritàù, e ha aperto il suo articolo con questo titolo
GEO-FINANZA/ Italia, dall’incubo della stagflazione si salvano solo gli Usa. Questo domani che per noi europei sarà nerissimo non vedrà punire anche l'America e allora uno dovrebbe cominciare a porsi delle domande, per esempio "perchè questo accanimento americano sulla guerra in Ucraina? cosa c'è dietro? Perchè noi Europa dobbiamo pagare un prezzo così alto?
Dietro c'è semplicemente che l'America ha dichiarato guerra all'Europa. Molti oggi cominciano a chiedersi perchè mia l'Europa dovrebbe assecondare questo EVIDENTE piano americano che è fatto certamente per neutralizzare la Russia ma anche per indebolire fortemente la UE. Va bene che siamo sudditi ma un po' di orgoglio, no eh?
Leggetevi, per esempio, questo articolo
http://sakeritalia.it/europa/attenta...-in-un-secolo/
e magari anche quesro
https://forum.lottoced.com/threads/l...leuropa.92458/