





Il dicastero non serve per fare la coordinatrice delle varie donzelle da istruire e coordinare, per fare cerchio al vecchio e fagli ricordare gli antichi tempi.
Però il posto al Consiglio dei Ministri ci vuole, eventualmente per supportare la logistica e i tempi degli eventi.
Ma questo gli italiani che li hanno votati, quanti se lo immaginavano che si arrivasse di nuovo alle minettate.
Forse queste cose servono a fare argine al comunismo, perché per certe teste esiste questo pericolo.


vergin di servo encomio e di codardo oltraggio






Meloni non può accettare un ricatto del genere, non scherziamo. Oddio... alla fine purtroppo vincerà Berlusconi...
Spaghetti e pistole




Sembra che la renzulli, a detta di rainews, possa essere (fortunatamente) fuori dal governo.
LINK">Restano le distanze viste nell'incontro di Villa Grande, ma le trattative proseguono no stop nella notte. Regge l'accordo per La Russa al Senato e Molinari a Camera ma ci sono timori su possibili “agguati” in aula. La notizia dell'esclusione di Licia Ronzulli dal futuro governo di centrodestra è ormai quasi certa. La presidente di Fratelli d'Italia, a quanto si apprende, sarebbe stata irremovibile sul punto, e allo stato, Ronzulli sarebbe fuori dal Cdm. Il condizionale è d'obbligo, perché le trattative continueranno nella notte e fino all'ultimo momento tutto è possibile. Se Ronzulli, come sembra, dovesse restare out, molti scommettono che potrebbe scattare la sua contromossa: capogruppo al Senato di Fi e in questo caso se la vedrebbe con Maurizio Gasparri e Gianfranco Miccichè. In ogni caso, l'esclusione della senatrice azzurra, attuale responsabile nazionale per i rapporti con gli alleati, potrebbe avere ripercussioni sui rapporti all'interno della coalizione. Ma la notte porta consigli, dice a mezza bocca un big azzurro, impegnato nella trattativa ad oltranza con Lega e Fdi sul risiko ministeriale, ancora da risolvere.


ANCHE I FIGLI DI BERLUSCONI SI STANNO AGITANDO ALL’IDEA, DIVENTATA REALTA’, DI LICIA RONZULLI, REGINA DI ARCORE: COSI’, MENTRE PIERSILVIO PARLA CON ALCUNI PARLAMENTARI DI FORZA ITALIA, MARINA PARLA CON GLI AVVOCATI: NON DIMENTICA, QUANDO IL PADRE FU OSPEDALIZZATO AL SAN RAFFAELE E PER QUATTRO GIORNI LA SUA VITA FU APPESA A UN FILO, CHE MARTA FASCINA, LA TENUTARIA DELLA MANO DI SILVIO, SAREBBE GIUNTA A UN PELO DAL DIVENTARE UNA DEI PRIMI AZIONISTI DELL’IMPERO BERLUSCONIANO…
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