Ragà il 20 Ottobre c'è il consiglio Europeo e deve andarci Draghi.
è del tutto normale sto teatrino...non cascate sempre dal pero santa madonna


Ragà il 20 Ottobre c'è il consiglio Europeo e deve andarci Draghi.
è del tutto normale sto teatrino...non cascate sempre dal pero santa madonna
cogitanti vilescunt omnia


Aspettano a fare il governo, perchè hanno capito che tanto non possono cambiare nulla, e non conviene affrettarsi a prendere le colpe di quello che ha combinato draghi , si litiga solo perchè i ministri hanno una paga più alta e si va spesso in tv.


Stanno calcolando per fare in modo che la proclamazione del governo sia il 28 Ottobre...


La PICCOLA differenza è che i primi non avevano la maggioranza in parlamento con il 33% e per tutta la legislatura non ha fatto altro che elemosinare voti dai due Matteo che odiavano il movimento. Mentre la Meloni con il suo 26% ha la maggioranza assoluta in parlamento. Deve solo accontentare la sete di poltrone dei suoi alleati!!!
Perdere mesi per cercare di trovare chi ti sostenga è ben diverso che perdere settimane e settimane per spartirsi UNICAMENTE le poltrone!!!!
Questo ultimo è semplicemente SCANDALOSO!!!
Come al solito la destra nostrana non perde occasione per renderci ridicoli in tutto il mondo!!!
Saluti








Ronzulli sembra ormai essere fora di ball. Almeno così auguriamoci...![]()
Meloni resiste al pressing di Berlusconi per Renzulli. Trattative nella notte
Restano le distanze viste nell'incontro di Villa Grande, ma le trattative proseguono no stop nella notte. Regge l'accordo per La Russa al Senato e Molinari a Camera ma ci sono timori su possibili “agguati” in aula. La notizia dell'esclusione di Licia Ronzulli dal futuro governo di centrodestra è ormai quasi certa. La presidente di Fratelli d'Italia, a quanto si apprende, sarebbe stata irremovibile sul punto, e allo stato, Ronzulli sarebbe fuori dal Cdm. Il condizionale è d'obbligo, perché le trattative continueranno nella notte e fino all'ultimo momento tutto è possibile. Se Ronzulli, come sembra, dovesse restare out, molti scommettono che potrebbe scattare la sua contromossa: capogruppo al Senato di Fi e in questo caso se la vedrebbe con Maurizio Gasparri e Gianfranco Miccichè. In ogni caso, l'esclusione della senatrice azzurra, attuale responsabile nazionale per i rapporti con gli alleati, potrebbe avere ripercussioni sui rapporti all'interno della coalizione. Ma la notte porta consigli, dice a mezza bocca un big azzurro, impegnato nella trattativa ad oltranza con Lega e Fdi sul risiko ministeriale, ancora da risolvere.

