La Prigione più grande del mondo è stato scritto 5 anni fa e si può considerare la continuazione de La pulizia etnica scritto nel 2006. E’ auspicabile un terzo volume, appena i documenti del XXI secolo verranno desecretati, perché Israele, pur proseguendo la sua pulizia etnica lenta e continua tenendo i palestinesi imprigionati e vessati, non ha ancora vinto e, seppure a livello di vertici la Palestina è frammentata e facilmente ricattabile, a livello di popolo la resistenza non si è mai fermata, né davanti all’infamia degli omicidi mirati, né agli arresti in massa o alle demolizioni e alle confische, né sotto i bombardamenti e neppure sotto l’orrore del fosforo bianco che a Israele è misteriosamente consentito usare. In conclusione, La prigione più grande del mondo, al pari de La pulizia etnica della Palestina, come diceva don Franco, rappresenta una sicura pietra miliare per capire la verità e togliere ogni velo ipocrita a chi si ostina a difendere l’indifendibile Stato ebraico.https://www.lantidiplomatico.it/dett...upati/8_47815/




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