Assolda killer, ma lui la denuncia
Mantova, donna voleva uccidere sorella
Un rancore covato da anni per la spartizione dell'eredità del padre. Per questo motivo una 46enne di Peschiera del Garda, Giulia Morbini, ha tentato di assoldare un killer per ammazzare la sorella. L'uomo però, assalito dai sensi di colpa, ha contattato la vittima predestinata, residente nel Mantovano, e le ha raccontato tutto. La "mandante" è stata arrestata dai carabinieri.
A svelare il piano omicida è stato un disoccupato di 50 anni di Peschiera che dopo aver ricevuto la proposta (il compenso per il "disturbo" sarebbe stato di circa 40mila euro) si è rivolto proprio alla vittima, una professionista di 43 anni di Castel Goffredo (Mantova) raccontandole tutto. Intimorita e sconvolta, la donna si è subito rivolta ai carabinieri che hanno prontamente arrestato nella sua abitazione Giulia Morbini, mentre stava ancora dormendo. Il reato ipotizzato è quello di estorsione continuata.
Secondo quanto raccontato dalla vittima predestinata, la sorella da anni perseguitava lei e la madre perché non condivideva l'avvenuta spartizione dell'eredità del padre. Nel marzo scorso, inoltre, la madre era stata malmenata dalla figlia. "E' una storia che è la riproduzione di Caino e Abele, dove però questa volta è Abele ad aver avuto la meglio", ha detto il comandante della compagnia carabinieri di Castiglione delle Stiviere che si è occupato del caso.
Assolda killer, ma lui la denuncia. Mantova, donna voleva uccidere sorella - cronaca -Tgcom - pagina 1




Rispondi Citando
