Ragioniamo: le abbiamo viste tutti quelle foto di gommoni e barchette talmente strapieni di umanità che se cade un fazzoletto non tocca il fondo. Non c'è un centimetro quadrato libero! Ma veramente un natante in quelle condizioni di carico riesce a navigare per più di mezzo miglio...??
L'ipotesi che delle grosse barche arrivino al limite delle acque territoriali libiche e mettano in mare questi gommoncini è più che lecita. Dopodiché restano in zona, aspettando insieme agli aspiranti naufraghi che arrivi la nave della ONG di turno. Se arriva, se li carica a bordo e i trafficanti se ne tornano a terra; se non riescono ad incontrarsi, i libici si riprendono il carico e ripetono la sceneggiata il giorno dopo o più in là.
Se si spargesse la voce che questi trafficanti, dopo essere stati lautamente pagati, abbandonano i clienti al loro destino in mare, chi mai andrebbe fino a là e si metterebbe nelle loro mani, sapendo di poter essere torturati, violentati, stuprati, seviziati, derubati e alla fine ammazzati...???
Questa è una farsa. Ci stanno prendendo in giro da anni.





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