E adesso? L’Ucraina ha già oggi distruzioni tremende, una delle condizioni di Zelensky per sedersi a discutere di pace è liberare tutti i territori russofoni occupati dai russi. Cioè tornare a come era prima: condizione impossibile. Un’altra condizione, questa volta di Biden, è che la Russia paghi i danni procurati all’Ucraina. Cosa chieda l’altro personaggio di questa guerra, parlo di Stoltenberg della Nato, non lo so.
E’ vero, l’Ucraina ha molti danni in casa ma come fa Biden a chiedere che sia la Russia a pagarli? Forse che il suo Paese ha pagato gli ENORMI danni fatti al Vietnam? No, quelli all’Iraq? No, e quindi di che parla mister B?
Ma non è di questo che voglio parlare. Quello che mi colpisce è la fermezza dei politici italiani nel voler continuare a fornire armi a Z. Ora io mi chiedo: Z. ha gia fatto CINQUE richiami alle armi degli uomini del suo Paese, ma cosa vuol dire continuare a dargli armi se non continuare in questo macello?
Chi ha ragione? Chi ha torto? Non interessa, a questo punto. Io accuso i veri artefici di questa guerra, Biden e Nato, di non volerla chiudere (anche perchè la guerra con i suoi danni la stanno conducendo altri, Ucraina e Russia in testa e UE subito dopo). Noi in UE siamo in forte difficoltà per la sopravvenuta inflazione, noi paghiamo il gas dagli USA un prezzo quattro volte maggiore di quel che pagavamo alla Russia, la quale Usa ha ripulito il suo magazzino dalle vecchie armi che l’Ucraina dovrà poi pagare, la quale America chiede anche a noi di acquistare armi nuove (che lei fabbrica) per “stare al passo coi tempi”. Stare al passo coi tempi vuol solo dire rinforzare la “resuscitata” Nato.
Ma i nostri politici sono così nulli? Parlo di tutti i politici, italiani ed europei...
Basta, che vadano a fare in c. da Zelenky a Putin a Biden a Stoltenberg e a tutti i politici europei che danno loro ragione. Basta. E noi italiani, parlo dei politici, dovremmo cominciare a muoverci non più come servi ma come indipendenti, e compiere azioni conseguenti in favore della PACE