





La Meloni sa bene di essere una pivellina sconosciuta e per questo bisognosa di accreditarsi presso istituzioni e poteri occidentali. Pagliacciate come la "sovranità alimentare" vanno bene in campagna elettorale per captare quanti più boccaloni possibili; ma al momento di doversi misurare con i gravi problemi del paese (senza averne né la più pallida idea né la necessaria esperienza) deve obbligatoriamente avere sostegni esterni da parte di quei poteri da cui dipendiamo da decenni. La "sovranità" la releghiamo alla pesca delle sardine.














I 188.000 tra caduti e feriti sono cifre che arrivano da Washington. Zelensky parlava di 120.000 persone cadute in battaglia.
In questo momento credere a delle cifre è difficile anche se tra i due schieramenti ritengo facile che si siano già superati i 100.000 morti e la mobilitazione russa secondo me è segnale di gravi perdite nel suo esercito.
Solo tra qualche anno sapremo le vere cifre.
L'unica cosa su cui nessuno mette l'accento è l'indecenza e la stupidità di tutto questo.