Guarda che, alla fine dei conti, qualunque stato è una comunità che si basa sul volontarismo. Semplicemente il concetto è talmente sedimentato culturalmente nelle nostre teste che lo diamo per scontato e ci sembra un obbligo.
Infatti, se un gruppo sufficientemente ampio di persone decide di non aderire più, qualunque stato è destinato a scoppiare.
Anzi, mi correggo: qualunque sistema socio-politico.
Vedi la Jugoslavia. Ma anche l'Impero Carolingio, che si è semplicemente dissolto.
Per concepire (e realizzare) la forma-stato ci sono voluti secoli, ma per assoggettare una piccola comunità, una scorreria ed un buon esercito.
E più si amplia la comunità, più è estremamente improbabile che non si creino dinamiche sociali propriamente anarchiche, in quanto l'anarchia presuppone una condizione di sostanziale parità di condizione economica (o comunque un alto tasso di omogeneità) tra gli associati, cosa che in realtà più grandi di un microcosmo vedo francamente come molto improbabile.





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