



in parte hai senz'altro ragione: molto facile che ci sia un travaso di voti da un partito all'altro senza sostanziali incrementi.
ma io credo che la scommessa sulla Schlein sia un'altra: cioè quella di far ritornale all'ovile i voti di chi, pure insoddisfatto della politica di Renzi/Zingaretti/Letta, non se la è sentita di votare per il partito del bibbitaro e di Tontinelli. quella è la scommessa da vincere: e non è facile.
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio


Il PD ha raggiunto il suo stadio finale progressista: inteso nella sua forma più becera come espressione del saccente e uniformate globalismo occidentale.




«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


It's rows upon rows of kings, whores and pawns, and the storm is rolling
The vengeful and the bitter reach out for their fix
Rebels never realized that their angst was a mockery -MGLA-
#Sostieni anche tu don Peppe moderatore del Forum LGBTQI+




in un'epoca "normale la Schlein sarebbe andata verso un partito di minoranza , magari al 15% o 20 se molto brava.
Oggi però , in un periodo dove i poveri aumentano ed anche chi non lo è guarda il futuro con paura , dove il welfare inizia a lasciare sempre più persone sole e dove quelle che erano certezze iniziano a non esserlo , c'è un grande spazio libero: non è una critica al governo ma un processo che è in atto da 20 anni e che covid e guerra hanno acuito.
Oggi i sono milioni di voti "disponibili" a chiunque dia l'idea di poter dare una speranza a queste persone e stare all'opposizione oggi è politicamente assai vantaggioso


Pare ci avessi visto giusto.
Effetto Schlein:
PD più 3%
M5S meno 2,5%
Gli equilibri non si spostano.
Centrodestra stabilmente in testa con largo distacco sulla coalizione PD-M5S
https://www.ilriformista.it/leffetto...al-m5s-345857/
@pippo palla e pertica
Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.