





I sinistri hanno l'invidia che li macera, a prescindere dove essi si trovano sulla scala sociale.
Vivrebbero sulle spalle degli altri senza rimorso.
Invidia e odio, per chi vive del proprio lavoro.
Sono minoranza, per fortuna, caso contrario il mondo, già da tempo, si sarebbe fermato.


IO VIVO DEL MIO LAVORO,, CHI VIVE DI RENDITA PER BENI EREDITATI SEI TU... QUINDI CALMATI.. SEI RIDICOLO CON QUESTI SLOGAN ASSURDI...E PUERILI...
IO DICO SOLTANTO, E LO HA DETTO ANCHE BIDEN CHE NON è IN CONDIZONI DI ESSERE INVIDIOSO,, CHE RIMANE UN CRIMINE FAR PAGARE AI RICCHI MENO IMPOSTE DEI POMPIERI..![]()
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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


E allora?
Cosa bisognava fare, distribuire il lavoro dei miei avi , i loro sacrifici di decenni, a fancazzisti e drogati?
A chi, perdiana?
Io pago le tasse che devo pagare, e vivo di mio.
Non chiedo nulla nessuno.
Sei tu che hai l'idea di venire a depredarmi e saccheggiare ciò che non ti appartiene.
Perché siete un'infima minoranza?
Perché?
Perché tutti, tranne gli smidollati e i crani vuoti, capiscono l'importanza dei propri averi, quanto sono a loro costati, quanti sacrifici, e sentono che appropriarsi di beni altrui è sbagliato e criminale.
Anche perché, imboccata quella strada non c'è un limite.
I comunisti cambogiani consideravano capitalisti perfino chi, nulla tenente, abitava in città o aveva un paio di occhiali.
I cinesi consideravano capitalisti chi aveva un litro d'olio e quattro suppellettili.
I russi, se avevi due pecore e due cavalli.
Gli assassini comunisti di prima linea consideravano capitalisti chi aveva una bottega.
Ecco ciò che siete.
Dei malati, che è bene tenervi lontano dal potere.


a quei tempi quelli erano i ricchi che affamavano la povera gente... non c'erano miliardari che andavano in porche blindata... o in jet privato. periodi in cui tutti vivevano aspettando il prossimo raccolto e se tardava a venire moriva di fame o si doveva indebitare a vita con chi aveva una bottega, ,, tu non hai il senso della storia umana nei millenni.
oggi abbiamo centinaia di miliardari che intasano gli aeroporti pagati dallo stato con i loro jet privati ma che vogliono tutto gratis e vogliono pagare salari da fame e non vogliono pagare imposte. dimenticando cjhe la loro ricchezza deriva dalle eredità e dal progrsso scientifico che usano e per il quale non pagano nulla... oltre che dall'aumento della popolazione e dei redditi.. perchè non vogliono neppure capire che più aumentano i redditi, più aumentano le persone con buoni redditi più cresce l'economia,, e le vendite e i profitti.
è una questione di misura ma voi ogni centesimo che pagate vi sembra di dare sangue.. anche se benefici dallo stato ne avete molti più dei poveri. basta solo pensare alla polizia sempre sempre solerte, mentre i poveri devono aspettare giorni al pronto soccorso per colpa degli evasori e dei privilegi fiscali.
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Ma voi chi.
Tu hai veramente una idea sbagliata della società che ti circonda.
Il miliardario è utilissimo alla società appunto perché quando si muovono essi spendono e danno lavoro a migliaia di persone.
Il povero no .
Serve a un cazzo, è un costo.
Quindi, magari avessimo molti miliardari con i loro jet ad occupare gli aeroporti!
Invece voi non capendo una sega vi augurate di vederli sparire appunto per invidia.
Ecco perché dovete stare lontani dal posto di comando.


tu hai troppa paura di perdere quel che hai,, non sei lucido... i miliardari non servono a nulla,, ciò che producono se serve lo farebbe chiunque con meno monopoli.. rassegnati sei un privilegiato ,, hai vinto alla lotteria di nascere in una famiglia ricca quindi devi pagare le imposte come quelli che vincono alle lotterie reali... solo che sei tanto avaro che preferiresti farti ammazzare piuttosto che pagare una piccola percentuale della tua fortuna per pareggiare i conti. e comunque senza chi lavora non ci sarebbero ne miliardari ne merci ne servizi perciò hanno diritto a salari decenti e di pagare imposte in proporzione ai redditi e non più di chi guadagna miliardi e gode di leggi truffa che li privilegia.
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Complimenti per la risposta @anton; quoto ogni singola parola, anche perché non sei caduto nella trappola della volgarità contenuta nel post a cui hai risposto.
Sono "poveri", agli occhi degli arricchiti "figli di papà", anche le persone che hanno lavorato una vita per arrivare ad una degna pensione, magari di 1000 euro al mese.
Il desiderio di immaginare di avere addosso l'invidia delle persone è un meccanismo psicologico che parte da una profonda crisi identitaria e insicurezza che parte dal presupposto che questi arricchiti per fortuna e non merito, hanno bisogno ogni giorno di un rinforzo emotivo che gli dia conferma del loro status.
Quindi comprano cose che permettano, a chi ha no intorno, di far notare quanto siano ricchi. Spesso si circondano di due categorie di persone: quelli che hanno bisogno di loro per ostentare ricchezza e potere e altri ricchi, magari più abili professionalmente e socialmente, spendendo soldi frequentando i luoghi in cui si ritrovano, per mischiarsi con chi ha veramente un valore professionale, nella speranza che chi li nota possa pensare che anche questi arricchiti siano riusciti a combinare qualcosa oltre ad aver vinto la lotteria di essere nati nella famiglia giusta.
Sono fondamentalmente dei personaggi in cerca d'autore, avidi, superbi che ogni tanto fanno finta di fare qualcosa di utile facendo un po'di elemosina, che loro chiamano beneficenza, assicurandosi di comunicare al loro fiscalista l'esatto importo di quanto donato per ottenere gli sgravi fiscali che gli spettano.
Purtroppo per loro non li invidiamo, perché chi non vale nulla più di ciò che ha, non suscita alcun sentimento.

