



Mi pare corretto invece.- Se proprio vogliono si sbrighino a fare i processi e a concluderli. Mica siamo ancora nel fascismo dove basta il sospetto.
Non in linea teorica ma nei fatti. Io appaltatore ti assumo e ti pago per le tue competenze e perchè tu verifichi i lavori. E' quello il suo compito per legge. Se non lo fa significa che non fa il suo lavoro ma altro. Purtroppo le mie conoscenze legali non sono così approfondite per capire se la legge è carente o i magistrati sbagliano obiettivo. Cioè se le accuse che fanno sono corrette o no.
Pazienza. Il governo si prenda le sue responsabilità e vada avanti.
Le critiche sono nel fatto che questo governo non vuole alcuni principi cardine del PNRR nè riforme favorevoli ai cittadini come appunto la concorrenza. e' grave che subordini gli interessi degli italiani a quelli di singole categorie come commercianti, balneari ecc. ecc.
Non è vero. Se fosse stato vero lo avremmo già fatto. Invece il paese è fermo, ogni opera viene impugnata come quella del raddoppio della ferrovia pugliese dove sono morte tutte quelle persone.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Oggi bisogna ispirarsi ai poeti e non ai farabutti della politica italiana, e poesia è il pensiero dell'anarchico di F. Benozzo, candidato premio nobel per la letteratura...
Penso sempre più spesso che, visto l’addormentamento e la lobotomozzazione generale, che ormai ha raggiunto anche anarchici, sovversivi, ribelli (come si è visto in questi tre anni di supina accettazione di tutto, anche da parte dei circoletti anarchici che hanno chiesto vergognosamente il green pass per entrarvi, ma che oggi sono di nuovo in auge e ancora in piazza grazie a lotte antiquate e stantie come quella per Cospito), spetti oggi specialmente ai poeti andare a combattere e fare qualcosa di concreto. E non parlo certo di poetucoli da salotto o da rivista letteraria o da festival di poesia. Ma di selvatici bardi in perenne contatto con la selva. Un’antica iscrizione etrusca, d’altronde, dice letteralmente SOLO I POETI COMBATTERANNO PERCHÉ COMBATTONO DA SEMPRE.
F. Benozzo
https://www.facebook.com/francescobenozzoTribute
"Se le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, le persone oneste devono fare lo stesso"
(Lev Tolstoj)


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


basta prendere il codice degli appalti europeo che è moooolto più libertino di quello italiano, tanto siamo tutti europeisti non vedo il problema
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


ma storia alla mano sono da sempre un cavallo di battaglia del CDX italiano; a maggior ragione col colossale banchetto del PNRR.Non penso che sia una mossa che stupisca, chi li ha votati lo sapeva bene
più che l’inevitabile corruzione di avidi amministratori locali, preoccupano le pressioni su chi amministra
se da domani il violento o mafioso impone la sindaco perbene di dargli l'appalto, non esiste maniera di difendersi
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Subappalti a cascata? Incredibile, subappalti di subappalti? Catena di subappalti?
La grande novità del nuovo codice in tema di subappalto è rappresentata dal subappalto “a cascata”.
L’attuale comma 19 dell’art. 105 d.lgs. n. 50/2016 pone espressamente il divieto di subappalto “a cascata", per cui l'esecuzione delle prestazioni non possono formare oggetto di ulteriore subappalto.
Il comma 17 dell’art. 119 del nuovo codice prevede invece che la Stazione Appaltante è tenuta ad individuare la categoria di lavori o le prestazioni che, sebbene subappaltabili, non possono formare oggetto di ulteriore subappalto.
Analogamente al subappalto ordinario, anche per il subappalto a cascata sembra essere stato affidato alle stazioni appaltanti il compito di individuare i casi in cui ritenere ammissibile per il subappaltatore affidare una parte delle lavorazioni ad esso affidate ad altra impresa e, dunque, di individuare per ogni appalto, i casi in cui è ammesso il subappalto a cascata, tenuto conto della natura e della complessità delle lavorazioni. In questo caso, tuttavia, manca il riferimento alle opere di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, presente invece al comma 2 dell’art. 119.
https://www.lavoripubblici.it/news/s...nte-pace-30385