Pagina 258 di 296 PrimaPrima ... 158208248257258259268 ... UltimaUltima
Risultati da 2,571 a 2,580 di 2951
  1. #2571
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Aug 2023
    Messaggi
    989
     Likes dati
    0
     Like avuti
    82
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    Ucraina, l’esercito di Kiev avanza. “Ma la tattica è scontata e le armi scarseggiano”. Controffensiva lenta
    Gli analisti Usa: attacchi a sud, a 18 chilometri dalle fortificazioni russe. L’esperto militare: “Aspettative troppo alte, rischio demoralizzazione

    Per tutta l’estate la guerra è apparsa statica, con conquiste insignificanti dell’una o dell’altra parte. La controffensiva ucraina annunciata in pompa magna? Lenta. Negli ultimi giorni, invece, qualcosa è cambiato e i successi appaiono maggiormente proporzionati all’impiego di armi utilizzate sulla linea del fronte e al numero sempre elevatissimo di morti e feriti. Il conflitto, in questo momento, può essere sostanzialmente distinto in due zone nelle quali i rispettivi eserciti stanno ottenendo risultati contrapposti. Le buone notizie, per Kiev, arrivano dalle regioni meridionali, in particolare dalla provincia di Zaporizhzhia. È in quest’area che gli uomini di Zelensky, nel week-end, sono avanzati di diversi chilometri verso Tokmok e puntando con decisione verso Melitopol. La riconquista della città a pochi chilometri dal Mar d’Azov, occupata dai russi nelle prime settimane di guerra, consentirebbe alle forze ucraine di operare una radicale scissione fra le zone annesse dal Cremlino e impedirebbe a Mosca di rifornire via terra la Crimea.

    ’altra faccia della medaglia è rappresentata dall’avanzata di Mosca a nord-est, sulla direttrice Kupiansk-Lyman. Il riferimento è all’area fra il nord Donbass e la regione di Kharkiv, dove i russi hanno fatto progressi di qualche chilometro. Il rischio, come ha ammonito in queste ore l’intelligence britannica, è che il Cremlino accresca la sua bocca di fuoco in questa zona. Il motivo sarebbe duplice: proteggere i territori limitrofi a sud, in particolare il Lugansk, e impegnare energicamente l’esercito ucraino a oriente, limitandone in questo modo gli attacchi fra Kherson e Zaporizhzhia. È anche per questo che lo stato maggiore di Kiev ha intensificato la chiamata alle armi nella regione di Kharkiv, la seconda città del Paese, che in caso di ulteriore avanzata nemica potrebbe essere nuovamente in pericolo




    Roma, 28 agosto 2023 – Un consiglio all’esercito ucraino? Non avere fretta. Gastone Breccia, storico militare dell’Università di Pavia, spiega perché riuscire ad arrivare fino a Tokmok sarebbe già un risultato di tutto rispetto e quali aspetti abbiano contribuito a creare l’impressione che la controffensiva ucraina non sta sfondando.

    Niente effetto sorpresa
    Gli ucraini per raggiungere la Crimea hanno scelto la direttrice più ovvia, quella verso sud che parte da Zaporizhzhia. "Come molti altri analisti – spiega Breccia – avevo previsto che gli ucraini avrebbero scelto questa soluzione. Ha un senso, perché è la strada più rapida e facile. La mancanza di effetto sorpresa, però, ha fatto in modo che i russi potessero prepararsi e convogliare le loro forze proprio da questa parte. La mancanza di un effetto sorpresa può trasformarsi in un vantaggio sostanzioso per il difensore". Arrivare fino a Tokmak, secondo Breccia permetterebbe agli ucraini di interrompere la continuità territoriale fra Mosca e la Crimea e, durante l’inverno, di riuscire a mantenere il controllo sui territori riconquistati. Non solo. La città ha anche un ruolo strategico molto importante. La sua conquista permetterebbe di tenere sotto controllo con l’artiglieria il territorio circostante, che collega il Donbass alla Crimea, mettendo in crisi l’intero sistema di difesa russo e rendendo per loro difficile durante i mesi invernali, una stagione che in passato i russi hanno utilizzato per avviare controffensive e riconquistare territori persi.


    Aspettative troppo alte
    Il secondo aspetto che, secondo il professor Breccia, ha contribuito ad alimentare l’idea che la controffensiva non stia funzionando è dato dalle aspettative troppo alte che si sono sviluppate nei suoi confronti e la cui conseguenza è stato un calo nel morale dei soldati, dovuto anche al fatto che sono sotto pressione ormai da oltre un anno e mezzo. "Le fonti a cui attingo – prosegue il professor Breccia – dicono che non solo il morale delle truppe, ma anche quello della popolazione per la prima volta abbia registrato un cedimento. Penso che la motivazione principale sia stato l’eccessivo ottimismo prima dell’inizio della controffensiva. Il presidente Zelensky aveva poca scelta, doveva caricare il morale delle truppe e degli ucraini. Ma pensare a una liberazione della Crimea e delle zone occupate in poco tempo è semplicemente impossibile. Però, intanto, si sono create aspettative eccessive e adesso può essere un grosso problema. Se prometti che i tuoi possono fare 150 chilometri in due mesi e invece ne hanno fatti 20, è difficile fare capire che questa distanza rappresenta già un buon risultato".

    Armi con il contagocce
    Se gli ucraini non sfondano come vorrebbero non è certo solo colpa di scelte strategiche molto prevedibili o lo scoramento delle truppe. Le armi inviate con il contagocce dagli alleati occidentali hanno avuto un ruolo determinante. Questo si è visto proprio nelle prime fasi della controffensiva. "I russi – spiega ancora il professor Breccia – hanno minato i campi su cui si stanno muovendo gli ucraini. E questo era piuttosto prevedibile. Quello che non si aspettavano, è che la superficie minata fosse così estesa. E si sono ritrovati con sistemi di sminamento inferiori a quanti se ne aspettavano. Anche questo, ha ritardato l’avanzata".

    https://www.quotidiano.net/esteri/co...ussia-69413d8d

  2. #2572
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Aug 2023
    Messaggi
    989
     Likes dati
    0
     Like avuti
    82
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    [Zelensky, la Crimea e la controffensiva ucraina. Trattative all’orizzonte?


    https://formiche.net/2023/08/zelensky-la-crimea-e-la-controffensiva-ucraina-trattative-allorizzonte

    Le dichiarazioni del presidente ucraino danno adito a speculazioni sul futuro della penisola contesa. La cui liberazione militare al momento appare quasi irrealizzabile. Mentre l’opzione della trattativa assume sempre maggior vigore

    “Quando saremo ai confini amministrativi della Crimea, penso che sia possibile trovare una soluzione politica per forzare la smilitarizzazione della Russia sul territorio della penisola”. Con queste parole, pronunciate durante un’intervista andata in onda sull’emittente 1+1, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha evocato la possibilità di un negoziato concernente lo status della penisola annessa dalla Federazione Russa otto anni prima dell’escalation del 24 febbraio. La liberazione della Crimea, del cui valore strategico sono ben consapevoli gli esperti ucraini e non, è considerato uno degli obiettivi principali del conflitto. Tuttavia, la realizzazione di un simile obiettivo potrebbe essere piuttosto difficile da raggiungere.

    Sin dall’indomani dell’occupazione della penisola, Mosca ha iniziato a rafforzare le difese della Crimea con l’obiettivo di trasformarla in un “bastione”, termine nato in epoca sovietica per indicare vere e proprie fortezze dove le flotte della marina militare (e specialmente i sottomarini armati con ordigni atomici, componente fondamentale della triade nucleare) potessero sostare in totale sicurezza, con innumerevoli linee di difesa a proteggerli da attacchi nemici. Nel 2016, due anni dopo l’occupazione, il Capo di Stato Maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov ha annunciato la creazione di una zona “Anti-Access/Area Denial”, che indica una concentrazione di capacità cinetiche e non cinetiche atte a limitare la libertà di movimento dell’avversario all’interno dell’area in questione, al fine di trarne il maggior vantaggio possibile. Queste pesanti fortificazioni, così come la particolare geografia che limita l’accesso alla terraferma, rendono la penisola virtualmente inespugnabile tramite un attacco “convenzionale”.

    All’inizio del conflitto l’equipaggiamento in forza all’esercito ucraino, con un raggio di attacco massimale di 20 km circa, non aveva una portata sufficiente per poter colpire le postazioni russe situate nella penisola
    ; la situazione è cambiata con il proseguire del conflitto, grazie all’arrivo di armamenti occidentali come gli Himars e dell’incrementato numero di droni a disposizione di Kyiv. Tuttavia, anche l’utilizzo di simili strumentazioni difficilmente sarebbe in grado di scalfire difese russe ad un punto tale da rendere realizzabile un’invasione terreste.
    E proprio questa cognizione ha spinto la leadership di Kyiv a preferire un approccio di logoramento.

    Attaccando i centri logistici nevralgici e le infrastrutture di collegamento, l’obiettivo delle forze armate ucraine era quello di “mettere sotto assedio” la Crimea. In questo modo l’intera penisola, assieme alle unità lì stanziate, avrebbe potuto essere utilizzata come strumento di pressione nei confronti di Mosca in un contesto negoziale.
    Contesto negoziale che però avrebbe dovuto vedere Kyiv in una posizione di forza militare, mentre ad oggi le notizie dal campo di battaglia sembrano indicare una situazione diversa.
    Lo sfondamento delle line russe appare sempre più difficile. I progressi ucraini nell’area di Robotyne sono concreti, ma in generale si è ancora ben distanti dall’obiettivo principale dello sforzo offensivo ucraino, ovvero la liberazione della città di Melitopol e il raggiungimento della costa del Mar Nero, che permetterebbe di tagliare quel corridoio di collegamento terrestre tra la Crimea e l’entroterra russo che rappresenta la principale arteria di rifornimento russa verso la penisola. Requisito necessario per poter condurre il desiderato assedio.
    Zelensky sa che questa guerra non potrà essere portata avanti all’infinito. L’Ucraina, per quanto desiderosa di rivalsa verso l’invasore, sta lentamente esaurendo le sue risorse umane e non. E anche il sostegno internazionale potrebbe cambiare di intensità nei prossimi mesi. Soprattutto quello degli Stati Uniti, principale sponsor di Kyiv, dove le elezioni del 2024 si fanno sempre più vicine. Nella campagna elettorale che, secondo i dati del momento, vedrà il presidente uscente Joe Biden contrapporsi a Donal Trump, il tema del supporto all’Ucraina sarà sicuramente uno dei campi di battaglia più caldi. Nonostante Biden abbia fino ad oggi sostenuto fermamente il paese invaso, tanto con le parole che con i fatti, non è da escludere che la sua posizione al riguardo possa subire l’influenza delle dinamiche elettorali. E una vittoria di Trump alle elezioni del prossimo anno segnerebbe una decisa inversione da parte di Washington.

    Proprio per questi motivi la leadership ucraina sta ventilando l’ipotesi di aprire un negoziato con Mosca.
    Non è ancora chiaro quali siano i punti fermi di Kyiv, e quali invece possano essere oggetto di discussione e compromesso. Nel frattempo, però, i ramoscelli d’ulivo mostrati da Zelensky nelle ultime settimane fanno sempre più rumore. E ad essi è legato il destino della penisola di Crimea.
    ps://formiche.net/2023/08/zelensky-la-crimea-e-la-controffensiva-ucraina-trattative-allorizzonte/

  3. #2573
    Mente Universale
    Data Registrazione
    04 Jan 2016
    Località
    Spazio Infinito
    Messaggi
    71,914
     Likes dati
    20,140
     Like avuti
    20,894
    Mentioned
    1529 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    Citazione Originariamente Scritto da ady76 Visualizza Messaggio
    [Zelensky, la Crimea e la controffensiva ucraina. Trattative all’orizzonte?


    https://formiche.net/2023/08/zelensky-la-crimea-e-la-controffensiva-ucraina-trattative-allorizzonte

    Le dichiarazioni del presidente ucraino danno adito a speculazioni sul futuro della penisola contesa. La cui liberazione militare al momento appare quasi irrealizzabile. Mentre l’opzione della trattativa assume sempre maggior vigore

    “Quando saremo ai confini amministrativi della Crimea, penso che sia possibile trovare una soluzione politica per forzare la smilitarizzazione della Russia sul territorio della penisola”. Con queste parole, pronunciate durante un’intervista andata in onda sull’emittente 1+1, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha evocato la possibilità di un negoziato concernente lo status della penisola annessa dalla Federazione Russa otto anni prima dell’escalation del 24 febbraio. La liberazione della Crimea, del cui valore strategico sono ben consapevoli gli esperti ucraini e non, è considerato uno degli obiettivi principali del conflitto. Tuttavia, la realizzazione di un simile obiettivo potrebbe essere piuttosto difficile da raggiungere.

    Sin dall’indomani dell’occupazione della penisola, Mosca ha iniziato a rafforzare le difese della Crimea con l’obiettivo di trasformarla in un “bastione”, termine nato in epoca sovietica per indicare vere e proprie fortezze dove le flotte della marina militare (e specialmente i sottomarini armati con ordigni atomici, componente fondamentale della triade nucleare) potessero sostare in totale sicurezza, con innumerevoli linee di difesa a proteggerli da attacchi nemici. Nel 2016, due anni dopo l’occupazione, il Capo di Stato Maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov ha annunciato la creazione di una zona “Anti-Access/Area Denial”, che indica una concentrazione di capacità cinetiche e non cinetiche atte a limitare la libertà di movimento dell’avversario all’interno dell’area in questione, al fine di trarne il maggior vantaggio possibile. Queste pesanti fortificazioni, così come la particolare geografia che limita l’accesso alla terraferma, rendono la penisola virtualmente inespugnabile tramite un attacco “convenzionale”.

    All’inizio del conflitto l’equipaggiamento in forza all’esercito ucraino, con un raggio di attacco massimale di 20 km circa, non aveva una portata sufficiente per poter colpire le postazioni russe situate nella penisola E proprio questa cognizione ha spinto la leadership di Kyiv a preferire un approccio di logoramento.

    Attaccando i centri logistici nevralgici e le infrastrutture di collegamento, l’obiettivo delle forze armate ucraine era quello di “mettere sotto assedio” la Crimea. In questo modo l’intera penisola, assieme alle unità lì stanziate, avrebbe potuto essere utilizzata come strumento di pressione nei confronti di Mosca in un contesto negoziale.



    Non è ancora chiaro quali siano i punti fermi di Kyiv, e quali invece possano essere oggetto di discussione e compromesso. Nel frattempo, però, i ramoscelli d’ulivo mostrati da Zelensky nelle ultime settimane fanno sempre più rumore. E ad essi è legato il destino della penisola di Crimea.
    ps://formiche.net/2023/08/zelensky-la-crimea-e-la-controffensiva-ucraina-trattative-allorizzonte/
    Ora i paesi Europei non hanno più armi da dare a tacco12... Gli USA sono stufi di pagare e la guerra non può prosegurie all'infinito: ora i nodi vengono al pettine e i cd "Alleati" del Comico lo spingono a trattare altrimenti lo mollano
    Le marionette non hanno alcun potere reale
    Di tutte le possibili reazioni ad un insulto, la più efficace è il silenzio - Santiago Ramòn y Cajal
    A paraulas maccas uriga surda
    Tessera N° 29 Fronda ForumerZ di POL
    Segretaria liquidatrice di Italia Morta

  4. #2574
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Aug 2023
    Messaggi
    989
     Likes dati
    0
     Like avuti
    82
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    Citazione Originariamente Scritto da ady76 Visualizza Messaggio
    [Zelensky, la Crimea e la controffensiva ucraina. Trattative all’orizzonte?


    https://formiche.net/2023/08/zelensky-la-crimea-e-la-controffensiva-ucraina-trattative-allorizzonte

    Le dichiarazioni del presidente ucraino danno adito a speculazioni sul futuro della penisola contesa. La cui liberazione militare al momento appare quasi irrealizzabile. Mentre l’opzione della trattativa assume sempre maggior vigore

    “Quando saremo ai confini amministrativi della Crimea, penso che sia possibile trovare una soluzione politica per forzare la smilitarizzazione della Russia sul territorio della penisola”. Con queste parole, pronunciate durante un’intervista andata in onda sull’emittente 1+1, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha evocato la possibilità di un negoziato concernente lo status della penisola annessa dalla Federazione Russa otto anni prima dell’escalation del 24 febbraio. La liberazione della Crimea, del cui valore strategico sono ben consapevoli gli esperti ucraini e non, è considerato uno degli obiettivi principali del conflitto. Tuttavia, la realizzazione di un simile obiettivo potrebbe essere piuttosto difficile da raggiungere.

    Sin dall’indomani dell’occupazione della penisola, Mosca ha iniziato a rafforzare le difese della Crimea con l’obiettivo di trasformarla in un “bastione”, termine nato in epoca sovietica per indicare vere e proprie fortezze dove le flotte della marina militare (e specialmente i sottomarini armati con ordigni atomici, componente fondamentale della triade nucleare) potessero sostare in totale sicurezza, con innumerevoli linee di difesa a proteggerli da attacchi nemici. Nel 2016, due anni dopo l’occupazione, il Capo di Stato Maggiore delle forze armate russe Valery Gerasimov ha annunciato la creazione di una zona “Anti-Access/Area Denial”, che indica una concentrazione di capacità cinetiche e non cinetiche atte a limitare la libertà di movimento dell’avversario all’interno dell’area in questione, al fine di trarne il maggior vantaggio possibile. Queste pesanti fortificazioni, così come la particolare geografia che limita l’accesso alla terraferma, rendono la penisola virtualmente inespugnabile tramite un attacco “convenzionale”.

    All’inizio del conflitto l’equipaggiamento in forza all’esercito ucraino, con un raggio di attacco massimale di 20 km circa, non aveva una portata sufficiente per poter colpire le postazioni russe situate nella penisola E proprio questa cognizione ha spinto la leadership di Kyiv a preferire un approccio di logoramento.

    Attaccando i centri logistici nevralgici e le infrastrutture di collegamento, l’obiettivo delle forze armate ucraine era quello di “mettere sotto assedio” la Crimea. In questo modo l’intera penisola, assieme alle unità lì stanziate, avrebbe potuto essere utilizzata come strumento di pressione nei confronti di Mosca in un contesto negoziale.



    Non è ancora chiaro quali siano i punti fermi di Kyiv, e quali invece possano essere oggetto di discussione e compromesso. Nel frattempo, però, i ramoscelli d’ulivo mostrati da Zelensky nelle ultime settimane fanno sempre più rumore. E ad essi è legato il destino della penisola di Crimea.
    ps://formiche.net/2023/08/zelensky-la-crimea-e-la-controffensiva-ucraina-trattative-allorizzonte/
    E anche Zelensky, per la prima volta, apre a una soluzione politica sulla Crimea

    Se le due principali testate statunitensi – che dall’inizio della guerra si sono spesso fatte portavoce di messaggi dell’amministrazione di Joe Biden rivolti al mondo e ai vertici ucraini – scrivono che Kiev dovrà cedere qualcosa per avere la pace, non lo si può ignorare.

    Nello specifico, «gli ambienti dei servizi segreti statunitensi ritengono che la controffensiva ucraina non riuscirà a raggiungere la città chiave di Melitopol», che si trova nel Sud-Est del Paese, sulla costa del Mar Nero. Melitopol è stata più volte indicata dai vertici militari ucraini come un obiettivo fondamentale per tagliare la linea dei rifornimenti terrestri dalle regioni russe alla Crimea. Riuscire a spezzare il fronte in quel punto significherebbe impedire alle truppe di occupazione di ricevere aiuti dalle retrovie e permetterebbe la riconquista di Kherson est, oltre all’intensificarsi delle azioni contro la Crimea. Ma, al netto di qualche piccola avanzata a Sud di Zaporizhzhia, i soldati ucraini non sono riusciti a scalfire la linea delle difese russe.

    «Bisogna avere pazienza», continuano a ripetere i vertici ucraini, Volodymyr Zelensky in testa. Fino a poco tempo fa lo sostenevano (almeno ufficialmente) anche Oltreoceano.
    Ma due nuove preoccupazioni adombrano ancora di più il campo. Le elezioni presidenziali del 2024 negli Usa e il numero dei caduti sul campo.

    https://espresso.repubblica.it/mondo...ive-412542688/


    , il presidente ucraino cerca di riaprire il Paese alla politica e alla diplomazia.
    Zelensky sa bene che presto arriveranno le pressioni alleate per cercare di porre fine alla guerra e gioca d’anticipo. La controffensiva militare nel Sud-Est sta ottenendo alcuni parziali successi, ma l’obbiettivo della liberazione di tutti i territori occupati, comprese la Crimea e le province di Donetsk e Lugansk prese da russi nel 2014, resta tutt’ora lontano
    . Questo mentre la guerra continua.https://www.corriere.it/esteri/23_agosto_28/zelensky-apre-soluzione-diplomatica-crimea-sospendere-legge-marziale-per-elezioni-3975f170-45c8-11ee-af8a-d4a1657857d8.shtml"]
    0-45c8-11ee-af8a-d4a1657857d8.shtml"]https://www.corriere.it/esteri/23_agosto_28/zelensky-apre-soluzione-diplomatica-crimea-sospendere-legge-marziale-per-elezioni-3975f170-45c8-11ee-af8a-d4a1657857d8.shtml[/URL][/URL]

  5. #2575
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Aug 2023
    Messaggi
    989
     Likes dati
    0
     Like avuti
    82
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    uerra, russi avanzano a Krasny-Liman: ucraini in difficoltà
    Truppe respingono quattro attacchi a ucraini a Krasny Liman e conquistano l'insediamento di Sergeka

    l fronte del Donbass si registrano i progressi più significativi in questa fase del conflitto dove la controffensiva ucraina sta perdendo il vigore iniziale e le truppe russe stanno procedendo in profondità. L’esercito russo avrebbe conquistato l’insediamento di Sergekasituato nell’area di Krasn- Liman, come risultato delle ultime manovre offensive.

    Lo riporta il portavoce del ministero della Difesa Igor Konashekov il quale ha specificato che “le operazioni di contrattacco da parte delle unità della 15a brigata di fucili a motore sotto l’abile comando del tenente colonnello Builov hanno portato alla conquista dell’insediamento di Sergeyevka“. Le forze russe sarebbero avanzate di 4 km nell’area di Krasny Liman respingendo in totale 4 attacchi ucraini; e ora avrebbero come obiettivo – secondo diverse fonti russe – il raggiungimento dell’insediamento di Kopanki.


    https://www.quotidianpost.it/guerra-...in-difficolta/


    Un elicottero delle forze armate ucraine ha colpito le proprie posizioni nel tentativo di fermare l'avanzata delle forze armate russe in direzione di Kupyansk
    Oggi, 13:12
    15ostri militari si sono quasi avvicinati all’insediamento più importante per il comando ucraino nella regione di Kharkiv. Ricordiamo che a Kupyansk c'è una grande stazione ferroviaria di giunzione, dove vengono trasferite le armi provenienti dall'Occidente per le Forze Armate ucraine.

    A loro volta, le truppe nemiche non abbandonano i loro tentativi di fermare l'offensiva delle forze armate RF. È vero, qui le forze armate ucraine subiscono una sconfitta dopo l’altra.

    Quindi, secondo la dichiarazione dell'ufficiale del servizio stampa del gruppo "Ovest", il giorno scorso il nemico ha tentato di effettuare due contrattacchi con forze fino a un plotone in ciascuno di carri armati e artiglieria sotto copertura del 44esimo OMBR . Entrambi gli attacchi furono respinti con successo dalle unità avanzate del raggruppamento Zapad delle forze armate RF.

    Inoltre, il rapporto afferma che vicino a N. p. Le forze armate ucraine Kopanki-Novosergeevka hanno tentato di colpire le truppe russe utilizzando un elicottero Mi-8. Allo stesso tempo, alla fine, hanno attaccato le proprie posizioni.

    A loro volta, l'aviazione d'assalto e dell'esercito. Le Forze Armate della Federazione Russa hanno effettuato 12 attacchi nei luoghi di accumulo di attrezzature e personale della 14a e 43a Brigata Specializzata delle Forze Armate dell'Ucraina.

    È stato riferito che nell'area degli insediamenti di Tabaevka e Dvurechnaya il nemico ha perso una compagnia di soldati, un camioncino e due mortai.



    https://en.topwar.ru/224934-oficer-p...pravlenii.html

  6. #2576
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Aug 2023
    Messaggi
    989
     Likes dati
    0
     Like avuti
    82
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    [i teme un'ondata di rinnovata offensiva russa dopo i mortali bombardamenti russi


    Sabato le forze russe hanno bombardato un bar a Podoly, un sobborgo della città strategicamente significativa di Kupiansk, nel nord-est, uccidendo due civili e ferendone un terzo.

    Gli attacchi fanno temere che i russi stiano spingendo per riconquistare le città in prima linea nella regione nord-orientale. Le forze ucraine affermano che i combattimenti sono diventati più intensi, ma i russi non sono riusciti a sfondare.

    Il ministero della Difesa britannico ha dichiarato sabato che il probabile obiettivo della Russia nella regione sarà quello di avanzare a ovest fino al fiume Oskil e stabilire una zona cuscinetto attorno all'oblast di Lugansk.

    I rapporti dell’intelligence militare britannica valutano che la Russia sta tentando di invertire i progressi graduali della controffensiva ucraina vicino a Bakhmut e nella regione di Zaporizhzhia.

    L'amministrazione regionale ucraina di Zaporizhzhia ha riferito sabato che la Russia ha bombardato venerdì Mala Tokmachka, uno dei villaggi vicino al quale si dice che le truppe di Kiev stiano guadagnando terreno. Un residente è stato ucciso e un altro è rimasto ferito nell'attacco.

    All’inizio di questo mese, le autorità ucraine hanno ordinato l’evacuazione obbligatoria di circa 12.000 civili da 37 città e villaggi intorno a Kupiansk, avvertendo che le truppe russe stanno cercando di sfondare il fronte ucraino.

    FILE - I residenti evacuano dal villaggio di Kruglyakivka vicino alla città ucraina di Kupiansk nella regione di Kharkiv dopo che l'esercito russo ha bombardato l'area, 15 agosto 2023.
    FILE - I residenti evacuano dal villaggio di Kruglyakivka vicino alla città ucraina di Kupiansk nella regione di Kharkiv dopo che l'esercito russo ha bombardato l'area, 15 agosto 2023.
    Kupiansk, una città con una popolazione prebellica di circa 27.000 persone, fu conquistata dalla Russia nei primi giorni dell’invasione del febbraio 2022. Le truppe ucraine l’hanno riconquistata con un’offensiva a sorpresa lo scorso settembre che ha messo in imbarazzo Mosca.

    Dopo che gli occupanti russi hanno lasciato Kupiansk l’anno scorso, le autorità ucraine hanno affermato di aver trovato camere di tortura e fosse comuni nella regione.

    Finora le autorità ucraine hanno riferito di progressi limitati nella controffensiva su larga scala lanciata da Kiev all'inizio di giugno, anche nella regione meridionale di Zaporizhzhia e nella periferia di Bakhmut, la città orientale che divenne il luogo della battaglia più lunga e sanguinosa della guerra prima di cadere sotto Mosca. a maggio.

    L’Institute for the Study of War, un think tank con sede a Washington, ha valutato venerdì scorso che le forze ucraine stavano avanzando a Zaporizhzhia dopo aver preso il villaggio di Robotyne all’inizio di questa settimana.

    Il ministero della Difesa russo e il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin hanno affermato che i militari hanno abbattuto un drone sul distretto Istra della regione di Mosca, 50 chilometri a ovest della Piazza Rossa. Sobyanin ha detto in un post su Telegram che non ci sono notizie immediate di vittime o danni.

    L'attacco di sabato ha provocato la chiusura temporanea mattutina di tutti e tre i principali aeroporti intorno alla capitale russa, hanno riferito i media statali russi.

    Gli aerei si scontrano, uccidendo i piloti ucraini




    URL="https://www.voanews.com/a/russia-preparing-for-new-push-in-eastern-ukraine-ukrainian-general-says-/7242129.html"]https://www.voanews.com/a/russia-preparing-for-new-push-in-eastern-ukraine-ukrainian-general-says-/7242129.html[/URL]www.voanews.com/a/russia-preparing-for-new-push-in-eastern-ukraine-ukrainian-general-says-/7242129.htm

    https://www.voanews.com/a/russia-pre...-/7242129.html

  7. #2577
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Aug 2023
    Messaggi
    989
     Likes dati
    0
     Like avuti
    82
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

  8. #2578
    Forumista
    Data Registrazione
    21 Aug 2023
    Messaggi
    989
     Likes dati
    0
     Like avuti
    82
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    Citazione Originariamente Scritto da animal Visualizza Messaggio
    ¨Stanno aspettando le nuove reclute Nato appena prelavate con i bandi di richiamo.
    Quando avranno raggiunto 20.000 poi si parte!
    la prima lina e stata sfonfdata si o no??
    ungary.postsen.com/world/256323/The-front-line-has-cracked-the-Ukrainians-are-charging-–-Will-the-decisive-battle-now-follow.html

    https://hungary.postsen.com/world/25...ow-follow.html

  9. #2579
    Forumista storico
    Data Registrazione
    30 May 2018
    Messaggi
    37,549
     Likes dati
    6,864
     Like avuti
    3,396
    Mentioned
    429 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    Ovviamente si. Non leggi le notizie?
    Ah già tu leggi soltanto le cazzate fake Z che raccontano i putinetti, quindi non conosci la situazione reale.
    Ti spiego io.
    Ormai da molti giorni gli ucraini hanno sfondato le prime linee.
    Adesso i valorosi ucraini stanno bonificando la zona distruggendo i criminali alcolizzati russi per continuare la loro marcia vittoriosa verso la liberazione di tutto il territorio ucraino



    https://www.adnkronos.com/internazio...fFZ?refresh_ce

    “Ora siamo tra la prima e la seconda linea di difesa russa. Le forze ucraine stanno consolidando la loro posizione sul territorio conquistato negli ultimi combattimenti", aggiunge Tarnavskiy. A rendere le operazioni difficili "un vasto campo minato che ha intrappolato le truppe ucraine per settimane, mentre si tentava di liberare una strada".

    Ora, il quadro è cambiato. "Nel cuore dell’offensiva, ci stiamo concentrando sulla distruzione delle unità che offrono copertura alla ritirata delle truppe russe tra le prime due linee", spiega. I soldati di Mosca adesso "restano semplicemente ad aspettare l’esercito ucraino.
    Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
    Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...

  10. #2580
    Forumista
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    57,531
     Likes dati
    2,745
     Like avuti
    6,341
    Mentioned
    697 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: La contro offensiva !!!!?

    Citazione Originariamente Scritto da ady76 Visualizza Messaggio
    [ Volodymyr Zelenskyj ha ammesso di aver commesso molti errori nell’ultimo anno e mezzo. Un giornalista ha chiesto al presidente Zelenskyj se poteva nominare il suo errore principale e la sua vittoria più importante nell’ultimo anno e mezzo. In risposta, Zelenskyj ha detto irritato: “Non posso. Perché per me non esiste una vittoria importante, ma di errori ne sono già stati fatti abbastanza”. Non specifica però quali siano questi errori e passa alla domanda successiva.


    La Norvegia consegnerà aerei da combattimento F-16 all'Ucraina, ha detto il canale televisivo norvegese TV2, citando fonti. In Crimea si apprende di uno scontro tra soldati russi e ucraini: a Capo Tarkhankut erano sbarcate quattro imbarcazioni ucraine, poi finite sotto il fuoco dei russi. Secondo i dati preliminari, in totale sono state uccise circa 15-20 persone.

    Alle 00:00 del 23 agosto la linea di contatto si presentava così

    Svatove-Kremenna. L'esercito russo continua ad avanzare nel settore Kupyansky: tutti i contrattacchi delle forze armate ucraine nei pressi di Sinkovka sono falliti. I russi continuano a mantenere posizioni vicino a Torsky e nella foresta di Serebryansky, non senza l'aiuto dell'artiglieria, il che è un incubo per gli ucraini. Nella zona di Belogorovka sono in corso pesanti combattimenti.


    Direzione Bachmut (Artemovsk). L'esercito russo ha contrattaccato le posizioni ucraine a sud di Kleshcheevka dove si svolgono le battaglie per le alture. Inoltre, i combattenti russi hanno respinto un tentativo di sfondamento delle forze armate ucraine vicino ad Andreevka.

    Direzione Donetsk. I russi avanzano verso le posizioni delle forze armate ucraine a sud di Avdiivka. Proseguono i combattimenti alla periferia occidentale di Marinka. Anche i soldati russi, con il supporto dell'aviazione e dell'artiglieria, attaccarono nella zona di Novomikhailovka. La mattina del 24 agosto in direzione di Donetsk, i combattenti russi continuarono ad avanzare attraverso le posizioni difensive del nemico a Maryinka. E a sud di Avdiivka, l'esercito russo ha attaccato le posizioni delle forze armate ucraine. Ora vengono colpiti i “punti” in cui si trovano le forze armate ucraine.

    Nella direzione Sud-Donetsk, in particolare, nel settore di Vuhledar, le Forze Armate dell'Ucraina tentarono di avanzare nella zona di Priyutnoye e Staromlynovka, ma ciò non portò al successo: l'“offensiva” venne fermata e respinta dall'esercito russo. . In questo settore del fronte i combattenti russi continuano a mantenere le loro posizioni.

    Direzione Zaporozhzia. I combattimenti per Rabotino continuano, le forze armate ucraine stanno cercando di sfondare con l'aiuto di veicoli blindati, che vengono distrutti. Nel frattempo, gli ucraini hanno attaccato senza successo in direzione di Priyutnoye. E l'artiglieria russa colpì obiettivi a Staromayorsky.
    URL="https://www.agcnews.eu/ukrainerussiawar-prighozins-plane-crash-is-being-investigated-no-news-on-the-second-jet-at-the-front-russians-towards-marinka-failed-ukrainian-attack-in-the-direction-of-zaporizhzia/"]https://www.agcnews.eu/ukrainerussiawar-prighozins-plane-crash-is-being-investigated-no-news-on-the-second-jet-at-the-front-russians-towards-marinka-failed-ukrainian-attack-in-the-direction-of-zaporizhzia/[/URL]
    L'errore più madornale e catastrofico l'ha commesso putino, purtroppo per i russi.
    Discutere con i dementi non è inutile, è dannoso
    La guerra russa in Ucraina dal 2014, non dal 2022 -> LINK
    Donald Trump concede grazie presidenziali a criminali
    in cambio di contributi elettorali
    ->LINK

 

 
Pagina 258 di 296 PrimaPrima ... 158208248257258259268 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La contro offensiva si sta spegnendo ???
    Di anticomunista nel forum Politica Estera
    Risposte: 83
    Ultimo Messaggio: 24-10-22, 10:03
  2. l' offensiva contro l' aborto
    Di lucrezio (POL) nel forum Repubblicani
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 17-02-08, 17:09
  3. L'offensiva contro le staminali
    Di Giordi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-06-07, 20:32
  4. Offensiva di primavera contro l'AAARGH
    Di Harm Wulf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 18-04-05, 22:04
  5. Offensiva contro AAARGH
    Di Harm Wulf nel forum Storia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-04-05, 20:12

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito