questa crisi economica ,
esattamente come quella del 1929
è il prodotto del LIBERISMO e del libero mercato
se ne esce solo col Protezionsmo e col NAZIONALISMO


questa crisi economica ,
esattamente come quella del 1929
è il prodotto del LIBERISMO e del libero mercato
se ne esce solo col Protezionsmo e col NAZIONALISMO
Ultima modifica di EURIDICE; 28-10-10 alle 14:26


I bisogni possono cambiare e aumentare (fermo restanto che tutti abbiamo bisogno almeno di acqua pulita, cibo, vestiario, abitazione con riscaldamento, cure sanitarie e istruzione), ma non sono affatto infiniti. Nel capitalismo molti bisogni non essenziali e molto spesso superflui se non addirittura ridicoli (vedi per es. il bisogno di avere una lattina di cocacola che danza), sono indotti dal sistema (pubblicità) con il solo scopo di fare profitto.
Non mi pare che i ricchi oggi si comportino in questo modo. :see:
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Fanno sempre e soltanto ed esclusivamente quello che si possono permettere con il valore di scambio di cui dispongono. E l'automatizzazione non ha ancora reso possibile l'estinzione del proletariato e delle mansioni sgradevoli. Non esiste motivo di rimediare alla vantaggiosa esistenza di morti di fame disposti a sobbarcarsele per mangiare.
Ultima modifica di Henry Morgan; 28-10-10 alle 16:15


Mahh...questo sembrerebbe affermare che c'è qualcuno che decide quali bisogni sono "giusti" e quali "sbagliati". Ma in realtà anche quelli che mi sembra tu indichi come basici sono illimitati: qual è il limite al bisogno di cibo? Mon è solo una questione di quantità ma di qualità, contributo proteico, vitaminico, etc. Lo stesso vale per le case: basta una catapecchia di 2 stanze tipo ex DDR o 4 stanze con aria condizionata, box e giardino condominiale?
Questa non si capisce