





Ricordi male, perché il secondo governo Prodi ridusse il Cuneo fiscale.
Il primo grande taglio fu di Prodi
Il primo grande taglio del cuneo fiscale fu stabilito dal secondo governo Prodi nel 2007 con un intervento di 7,5 miliardi di euro che andò ad alleggerire il peso fiscale sugli stipendi in modo simile a quello realizzato poi da Matteo Renzi






Datevi una calmata, grazie. Ricordo che è vietato nominare parenti.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


non mi fa leggere l'articolo, però sono andato a controllare al volo e ricordavo bene, la rimodulazione delle aliquote IRPEF fatta nel 2007 mi costò quasi 4.000 euro.
che poi ci sia stato invece chi ha pagano meno può essere, quindi non dubito della correttezza dei tuoi numeri in generale.
Fà ch’ it n’ abie.


stando alle prime simulazioni della Cgil, chi guadagna intorno a 20mila euro lordi l’anno da luglio avrà un beneficio aggiuntivo di circa 59 euro al mese. Sommando i circa 45 euro previsti dal taglio del cuneo già in vigore, si arriva a oltre 100. Ma il beneficio netto si fermerà a una settantina di euro totali. Per chi ha una retribuzione lorda di 15mila euro il vantaggio complessivo si fermerà invece a 62 euro perché quasi 20 se li mangerà il fisco.
nemmeno leggi quello che aggiungi.
In pratica cosa ho scritto io
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Beh ma, ridurre i contributi, finaziandolo anche con un aumento del gettito IRPEF oltre che con.maggior debito, mi sembra proprio fare le cicale, ossia spendere di più adesso per avere meno dopo in termini di servizi previdenziali.
Le risorse per il taglio del cuneo contributivo a carico dei dipendenti stanziate dal governo (in deficit) si fermano a 2,9 miliardi. Il resto, circa 1,1 miliardi, da dove arriva? Stando all’ultima bozza del decreto Lavoro sono le maggiori imposte che verranno versate dagli stessi lavoratori per effetto della riduzione dei contributi. I contributi infatti sono deducibili e all’aumentare dell’esonero sale la base imponibile su cui si applica l’Irpef.
https://benedettomineo.altervista.or...e-simulazioni/