

"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


fasciti + comunisti + noVax + salvini = servi di putin
cireno : SDC
SUD LIBERO SUBITO


sciocchezze l' acqua c'è come sempre, semmai è aumentata la produzioen agricola e quindi il consumo e il prelievo dai fiumi e dagli invasi
ma l' acqua è sempre quella l' italia è una delle zone più piovose del mondo, e non è mai stata così verde come in questi ultimi decenni, sud compreso, e qualche mese arido estivo è la norma, da sempre, era così quando ero bocia(ed andavo ad aprire la canaletta quando avevo il campo da breare) ed è così oggi che ho 34 anni, è così da sempre e sarà così per molto tempo ancora
con buona pace dei ringretini ossessionati
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


io parlo delle mie zone ovviamente.
quanfo ero piccolo i boschi erano tenuti bene dal "bestiame", d achi li possedeva per la raccolta castagne, funchi ecc.
pioveva e la terra assorbiva.
ora se vai nei boschi di castagno, tranne alcune eccezioni ci sono 10 cm di foglie secche, l'acqua non penetra e scivola a valle.
fasciti + comunisti + noVax + salvini = servi di putin
cireno : SDC
SUD LIBERO SUBITO


è aumentata la produzione agricola, certo.
prima era tutto bosco, non come oggi.


Già, comunque si parla di livello mai così basso da trent'anni a questa parte. In effetti questo è l'andanento storico della portata del Po (rilevata a Pontelagoscuro (FE) ) da cui si rileva che nel 1991 la portata (e quindi il livello) è stata ancora più bassa di oggi:
portata dell po a pontelagoscuro.jpg
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


In quanto alla siccità:
Estremi meteo: i casi passati di grandi siccità in Italia
- 1954: da Maggio a Settembre quasi senza eccezioni niente pioggie su Calabria, Sicilia e Sardegna
- 1959: due episodi, uno alla fine dell'inverno in Veneto, Salento e versante adriatico dell'Appennino settentrionale. L'altro durante la stagione estiva con assenza ininterrotta di pioggia per più di 100 giorni in Sardegna, alta Pianura Padana, bacino del fiume Adige, Piemonte e Liguria.
- 1962: siccità su tutta l'Italia, tra l'estate e l'autunno, per più di 100 giorni. In particolare fascia costiera tirrenica, Sardegna. Soprattutto in Sicilia addirittura fino a 200 giorni senza piogge.
- 1976: primo semestre dell'anno specie in Piemonte, Lombardia, Alpi centrali. Ad esempio a Milano e Como solo 200 millimetri in sei mesi, il valore piu basso degli ultimi 200 anni. Il Po il 20 luglio toccò la portata minima di 335 metri cubi al secondo (il minimo storico era di 275).
- 1980-81: 106 giorni a secco, dal 26 novembre al 13 marzo, in Lombardia, con non più di 20 millimetri di pioggia. Un inverno molto siccitoso per tutto il Nord-Ovest in generale (ma non per il resto d'Italia).
- 1988-89: una siccità davvero intensa tra settembre e marzo, peraltro durante quello che dovrebbe essere il periodo più piovoso dell'anno. Durata ed estensione come non avveniva da 250 anni. Praticamente totale assenza di neve con solo 2 o 3 deboli nevicate.
Oltretutto il clima mite e i cieli sereni sciolsero quel poco che c'era, eccetto i ghiacciai perenni a quote oltre i 2500 metri.
- 1989-90: come se non bastasse la siccità si ripeté ancora in questo periodo. Da settembre a gennaio si ebbe appena il 30-50% delle piogge che si hanno normalmente sull'intera Penisola. Dunque ulteriore aggravio del deficit idrico che si protraeva dall'anno precedente, con tanto di razionamento dell'acqua potabile in molte città.
- 1994-95: un'alluvione mise in ginocchio il Piemonte all'inizio di novembre, ma poi scarse o assenti precipitazioni sulla Pianura Padana fino alla fine di febbraio, con l'eccezione poco dopo metà gennaio di una debole perturbazione atlantica che anche grazie alle basse temperature fece nevicare a Milano e Torino, ma furono pochi centimetri.
- 2000: ancora una volta la siccità colpì soprattutto il Nord e durò per i primi 70 giorni dell'anno. Su tutto l'arco alpino la neve non fece la sua comparsa con danni anche al turismo.
- 2001: per la Sicilia e per gran parte del Sud Italia l'estate e l'inizio dell'autunno furono particolarmente avari di precipitazioni.
A Palermo caddero 0 millimetri di pioggia a giugno, niente anche a luglio, 16 ad agosto, 10 a settembre, 0 a ottobre, per un totale di soli 26 millimetri in 5 mesi. Poi, a partire dal mese di dicembre, un grave episodio di siccità colpì le regioni settentrionali, specie quelle di Nordovest, dove non piovve mai se non in due singole occasioni per il passaggio di due veloci perturbazioni, una a metà gennaio e una a fine febbraio.
Concludiamo con alcune puntualizzazioni sui "Cambiamenti Climatici": invece di pensare a come dovrebbe essere il "clima" perché così com'è magari non piace, ricordare sempre che:
1) Il clima cambia sempre ed è sempre cambiato, non si vede perché non debba continuare a farlo, con o senza l'uomo
2) Che le stagioni non sono più quelle "di una volta" lo diceva già Virgilio 2000 anni fa
3) Che "non ci sono più le mezze stagioni" lo diceva anche Leopardi nello Zibaldone, come raccontiamo in questo articolo.
Tutto questo non vi dice niente? A noi molto. Questo non deve in nessun modo farci abbassare la guardia e pensare che l'uomo allora possa far ciò che vuole "perché tanto..." Magari però cercare di guardare le cose nella giusta prospettiva sì.
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


Si e no....nel senso che quei boschi sono solo di castagno perchè nel tempo sono stati gestiti a fustaia da frutto e non si è evoluto naturalmente il bosco disomogeneo come sarebbe stato in altra maniera. Il castagneto da frutto è stato praticamente abbandonato nelle maggior parti del territorio, lasciando questi boschi non più gestiti in situazioni poco "naturali".
Detto questo...un bosco con una buona copertura, anche di piante non caduciformi, permette alle pioggie di arrivare al terreno con meno forza e velocità....ed anche un sottobosco con copertura di foglie riesce ad assorbire. Detto questo lì fa anche molto la differenza la orografia del terreno...un terreno pianeggiante ricoperto di foglie crea pochi problemi. Un terreno a forte acclività invece può dare problemi.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Certo che può dare problemi! Specie se non si fa niente per sistemarlo.
Atlante delle opere di sistemazione dei versanti
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Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta