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Re: LEGGENDE NERE - Non mi convince il «genocidio canadese»
APOSTATA DELLE LEGGE DI DIO, significa aver abbandonata la legge di Dio o essere contrari alle sue leggi e chi insegna e predica cosa contrarie alle leggi di Dio è un Satàn e cioè un avversario di Dio ( vedendola dal punto di vista ebraico).
Quindi, quel prete Cattolico che tu rifai spesso, non è consapevole del fatto di appartenere ad una Chiesa fondata da quel Paolo di Tarso ( detto anche Simon Mago), che già dal principio veniva considerato una apostata della legge di Dio e una reincarnazione di Satana.
E se queste parole non ti bastano, guarda invece le sue opere" e a quanti morti ha causato nei secoli la sua Chiesa nel nome del suo Gesù!
Re: Venerabili Fratelli Sacerdoti, la Chiesa sta vivendo una crisi senza precedenti e
Originariamente Scritto da Geralt di Rivia
Dalle riflessioni del teologo cristiano Vito Mancuso
Perché non sono cattolico anche se ammiro moltissimo la figura di Gesù Cristo?
Prima di tutto perché preferisco essere libero da qualunque forma istituzionale e in secondo luogo perché non sono affatto certo che Gesù, se potesse parlare, si riterrebbe cattolico, se non altro per le palesi contraddizioni esistenti nei Vangeli.
Quali? Non sono poche e nemmeno poco importanti, come sottolineato da Vito Mancuso.
Riassumo quanto segue:
Il detto che caratterizza il primato papale: ‘Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa (Matteo 16,18-19)’ non trova alcuna corresponsione negli altri tre vangeli e insospettisce il fatto che ci si possa dimenticare di riportare un fattore di basilare importanza.
Matteo (2,11) racconta di un Gesù nato nella casa dei genitori, a Betlemme, per poi fuggire da Erode recandosi in Egitto e quindi finire a Nazaret.
Per Luca, (2,7) invece, Gesù nasce in una mangiatoia, fuori casa, perché Maria e Giuseppe erano a Betlemme per un censimento e tornarono a casa senza mai recarsi in Egitto.
Secondo Matteo (5,1) il ‘Discorso della Montagna’ avviene, appunto, in montagna, mentre per Luca (6,17) in pianura.
Matteo ci parla di otto beatitudini più una rivolta ai discepoli, mentre in Luca ci sono solo tre beatitudini più una e altrettante maledizioni che invece non si trovano in Matteo.
Quest’ultimo riporta: ‘Beati i poveri in spirito’ mentre Luca solo: ‘Beati i poveri’ e la cosa non è di secondaria importanza poiché per Matteo la ricchezza materiale non era un ostacolo alla salvezza, mentre lo era per Luca il quale fece anche dire a Gesù: ‘E guai a voi ricchi’ (Matteo 5,3-10 – Luca 6,20-26).
Il Padre nostro di Matteo (6,9-13) è quasi il doppio di quello di Luca (11,2-4).
Marco (9,40) e Luca 9,50) ci raccontano di un Gesù più aperto verso le opinioni avverse: ‘Chi non è contro di noi, è per noi’, mentre Matteo (12,30) ci offre un Gesù dispotico: ‘Chi non è con me è contro di me’. Luca poi, si contraddice nel tempo (11,23) facendo anch’esso affermare a Gesù la stessa cosa.
Clamorose contraddizioni le troviamo anche tra i Sinottici (Marco, Luca e Matteo) e Giovanni.
La durata dell’attività pubblica di Gesù per i Sinottici è solo un anno, mentre per Giovanni è di tre anni.
Il luogo dell’attività pubblica per i Sinottici è la Galilea e solo alla fine a Gerusalemme, mentre per Giovanni è subito sia la Galilea che Gerusalemme.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA LIBERA SENZA CONTROLLO.
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina “Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"
Meglio ancora il Dizionario dell’Inquisizione, aggiornatissimo con i più recenti studi. 4 Volumi, 2350 pagine... Edito dall’Università Normale di Pisa.
Qui i Pdf scaricabili! Non hai più scuse, leggilo e ne riparliamo.
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"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"
Non questi libri sono molto più accurati storicamente, che ti dicono quante e quali persone furono torturarte e uccise ingiustamente dalla chiesa, solo per motivi astratti.
Leggi questo anche cosi ti apri gli occhi finalmente.
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Re: Discussione sulle accuse alla Chiesa e il male
Originariamente Scritto da Baphomet
Quante persone sono morte nel nome di Gesù?
Quante persone sono morte perchè non volevano convertirsi?
Se per definizione la morte è causata da Satana, in questo caso Satana dove risiede?
Sono state uccide delle persone nel nome del Dio Cristiano? Sì, milioni di persone. Ma quali erano i comandamenti che erano stati impartiti a quegli assassini?
1) Dal mio Testo Sacro di Riferimento:
Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo. [48]Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!». [49]E subito si avvicinò a Gesù e disse: «Salve, Rabbì!». E lo baciò. [50]E Gesù gli disse: «Amico, per questo sei qui!». Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono. [51]Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio.
[52]Allora Gesù gli disse: «Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spadaperiranno di spada. [53]Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? [54]Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?». [55]In quello stesso momento Gesù disse alla folla: «Siete usciti come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato. [56]Ma tutto questo è avvenuto perché si adempissero le Scritture dei profeti». Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono.
Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, [28]benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. [29]A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. [30]Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. [31]Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. [32]Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. [33]E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. [34]E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. [35]Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi.
Ipocrisia e vanità degli scribi e dei farisei
[1]Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: [2]«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. [3]Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e nonfanno. [4]Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. [5]Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; [6]amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe [7]e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì''dalla gente. [8]Ma voi non fatevi chiamare "rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. [9]E non chiamate nessuno "padrè'sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. [10]E non fatevi chiamare "maestrì', perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. [11]Il più grande tra voi sia vostro servo; [12]chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
"Dicono, e non fanno". Da sempre, molti di quelli che impartiscono i loro sermoni dal pulpito, sono appunto gente che dice una cosa, e ne fa esattamente un'altra. Ma questo non toglie niente alla bontà delle parole che ti legge e ripete. I Vangelo, anche se letto da Totò Rina, detto u' curto, rimane sempre il Vangelo. Perché quella cosa lì è una entità che ha vita propria. E che agisce per conto suo. Anche a distanza di tantissimo tempo... (2)
2) Dal mio Testo Sacro di Riferimento:
Diceva: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; [27]dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso nonlosa. [28]Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. [29]Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura».
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Re: Discussione sulle accuse alla Chiesa e il male
Originariamente Scritto da Serafino
Sono state uccide delle persone nel nome del Dio Cristiano? Sì, milioni di persone. Ma quali erano i comandamenti che erano stati impartiti a quegli assassini?
1) Dal mio Testo Sacro di Riferimento:
Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo. [48]Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo!». [49]E subito si avvicinò a Gesù e disse: «Salve, Rabbì!». E lo baciò. [50]E Gesù gli disse: «Amico, per questo sei qui!». Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesù e lo arrestarono. [51]Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio.
[52]Allora Gesù gli disse: «Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spadaperiranno di spada. [53]Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? [54]Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?». [55]In quello stesso momento Gesù disse alla folla: «Siete usciti come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato. [56]Ma tutto questo è avvenuto perché si adempissero le Scritture dei profeti». Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono.
Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, [28]benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. [29]A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. [30]Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. [31]Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. [32]Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. [33]E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. [34]E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. [35]Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi.
Ipocrisia e vanità degli scribi e dei farisei
[1]Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: [2]«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. [3]Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e nonfanno. [4]Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. [5]Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; [6]amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe [7]e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì''dalla gente. [8]Ma voi non fatevi chiamare "rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. [9]E non chiamate nessuno "padrè'sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. [10]E non fatevi chiamare "maestrì', perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. [11]Il più grande tra voi sia vostro servo; [12]chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
@Serafino... interpretazioni completamente sballate queste sull'uso della forza che non è certo negato nel Cristianesimo.
Il problema di base è non distinguere tra individuo e collettività.
Il cristiano può rinunciare alla propria autodifesa, ma non può rinunciare a difendere le vittime di una violenza o di un'ingiustizia di qualunque genere. Il cristiano può, come l'apostolo Paolo, «non fare uso dei suoi diritti» (I Corinzi 9,12.15), ma deve difendere con tutte le sue forze i diritti degli altri.
Il martirio della rinuncia all'autodifesa può dirsi tale solo se:
- fatto espressamente per testimoniare la fede
- scelto liberamente per se e non imposto agli altri.
In nome del Dio cristiano si è ucciso per difendere l'intero popolo cristiano e la civiltà cristiana.
Gesù, davanti all'aggressione di un innocente, starebbe a guardare? Egli afferma che a colui che scandalizza un bambino sarebbe meglio che «gli fosse messa al collo una macina da mulino e fosse gettato in mare» (Marco 9, 42).
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA LIBERA SENZA CONTROLLO.
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina “Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"
Re: Discussione sulle accuse alla Chiesa e il male
Originariamente Scritto da emv
@Serafino... interpretazioni completamente sballate queste sull'uso della forza che non è certo negato nel Cristianesimo.
Il problema di base è non distinguere tra individuo e collettività.
Il cristiano può rinunciare alla propria autodifesa, ma non può rinunciare a difendere le vittime di una violenza o di un'ingiustizia di qualunque genere. Il cristiano può, come l'apostolo Paolo, «non fare uso dei suoi diritti» (I Corinzi 9,12.15), ma deve difendere con tutte le sue forze i diritti degli altri.
Il martirio della rinuncia all'autodifesa può dirsi tale solo se:
- fatto espressamente per testimoniare la fede
- scelto liberamente per se e non imposto agli altri.
In nome del Dio cristiano si è ucciso per difendere l'intero popolo cristiano e la civiltà cristiana.
Gesù, davanti all'aggressione di un innocente, starebbe a guardare? Egli afferma che a colui che scandalizza un bambino sarebbe meglio che «gli fosse messa al collo una macina da mulino e fosse gettato in mare» (Marco 9, 42).
Russell su questo ha scritto "perché non sono cristiano".