
Originariamente Scritto da
adry571
spingere per un ingresso il più rapido possibile nell'alleanza ci sono Varsavia e gli stati baltici. “Solo l’Alleanza transatlantica è la risposta allo spettro dell’imperialismo, del colonialismo e del nazionalismo”, ha sintetizzato il premier polacco Mateusz Morawiecki a Washington l’11 aprile. Gli Stati Uniti sono i più ostili, seguiti a ruota dalla Germania, che esorta a una maggiore cautela nel discutere l'adesione alla luce della guerra in corso della Russia
harles Kupchan, professore di relazioni internazionali ed esperto del think tank Council on Foreign Relations, ritiene che sia inutile aspettarsi un passo avanti decisivo verso l’adesione al vertice di Vilnius, poiché i dubbi statunitensi sono insormontabili. Nessun discorso ufficiale sull'ingresso dell'Ucraina nella NATO, nessuna roadmap, niente di niente, nonostante le richieste di Lituania e Repubblica Ceca, tanto che lo stesso Zelensky si è lamentato del fatto che "le nostre speranze [di entrare nella NATO] sono sempre più lontane".
Gli ostacoli
. La stessa idea di un’adesione accelerata all’Unione europea, in modo che Zelensky possa vendere alla Russia concessioni territoriali al suo stesso popolo, per ora è solo uno slogan. Oggi nell’Unione europea non esiste alcuna procedura che la consenta. Per di più, le prove crescenti sulla responsabilità ucraina dietro l'esplosione del gasdotto Nord Stream 2, di proprietà tedesca, potrebbero rendere ancora più sospettosi gli altri membri dell'Unione europea sull'ingresso di un alleato così problematico
https://www.wired.it/article/ucraina...-uniti-guerra/