



“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


assolutamente no. nel memorandum di Budapest la Russia si è impegnata a garantire l'integrità territoriale dell'Ucraina, Crimea compresa. di più: nel 1997 Russia e Ucraina hanno siglato un trattato che prevedeva l'uso della base di Sebastopoli da parte della flotta russa nel Mar Nero in cambio di un canone di affitto. altro che rivendicazioni territoriali! ma perché continui a dire falsità?
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




la Turchia, che peraltro non confina con la Russia, ha ospitato basi Nato dal 1952, che non hanno causato problemi né a Stalin, né a Kruscev, né a Brezhnev e successori. a parte i missili dislocati per un breve periodo, che sono stati smantellati dalla Nato dopo la crisi di Cuba.
hai dimenticato la Norvegia, che confina con la Russia, ha confinato con l'URSS, e che ospita basi Nato dal 1949.
come mai le basi in Lettonia ed Estonia sono diventate un problema solo oggi, e non lo erano nel 2004?
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio




la Storia studiaala te. L'Urssa ha cominciato a disgregarsi nel gennaio 1990.
La cecenia era una repubblica autonoma dell'Urss.
Le basi Nato in Polonia slovacchia cechia ecc. sono semplici provocazioni americane
In Georgia la Cia aveva fatto eleggere il nuovo presidente l'Usa avevano rifornito di armi l'esercito georgiano. Leggi
La lucida follia di Mikheil Saakashvili ha rivelato la crisi di egemonia degli Stati Uniti. I veri obiettivi militari e geopolitici di Tbilisi e di Mosca. La nuova Russia può permettersi di sfidare la Nato. Verso un mondo post-americano?
di Fabio Mini
Pubblicato in: RUSSIA CONTRO AMERICA PEGGIO DI PRIMA - n°9 - 2008
USA, RUSSIA, GEORGIA, NATO, DIFESA
1. Quando l’8 agosto, giorno inaugurale delle Olimpiadi di Pechino, le agenzie batterono la notizia che le truppe della Georgia avevano attaccato l’Ossezia del Sud e stavano combattendo contro i russi molti esperti si sono chiesti cosa fosse successo di così grave.
Molti altri si sono dovuti far spiegare dove e cosa fosse l’Ossezia.
Al presidente Bush devono anche aver rammentato che la Georgia in questione non era quella struggente di Ray Charles o frizzante della Coca-Cola, ma quella del Caucaso, ex repubblica sovietica ora governata da Mikheil Saakashvili, un giovanottone istruito e messo al potere dal Dipartimento di Stato con il benestare del Pentagono e dei servizi segreti.
Il presidente deve aver tirato un sospiro di sollievo e non ha certo pensato che si fosse avviata una crisi pericolosa.
La Russia ha aggredito la georgia del presidente CIA perchè l'eserccito georgianio aveva attaccato l'Ossezia del Sud
Qui c'è uno che non sa le cose e quello sei tu.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

