







Senti, quando mi è stato consigliato di diventare manager o di dirigere un’azienda, tu hai trovato queste idee ottime, sapendo benissimo che non ho mai fatto il manager né l’imprenditrice.
Però poi ne sei uscito fuori che tu non hai mai lavorato come manager, non vuoi lavorare come manager, non te la senti e non vuoi gestire il personale e non sai nemmeno come si fa.
Chissà perché io avrei dovuto farlo, senza sapere la lingua ( tu riusciresti a lavorare senza sapere francese o inglese?), senza studi appropriati, senza alcuna esperienza, senza un soldo.
Per questo ho detto che hai un modo molto doppiopesistico di pensare: uno per te stesso e un altro per gli altri.
Mica è una bella cosa, FrancoAntonio.
Bisogna essere coerenti o aver coraggio di ammettere di aver sbagliato.
@FrancoAntonio, tu senza saper la lingua del posto non troveresti nessun lavoro, nemmeno come lavapiatti.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Si da' il caso che le lingue mi sono sempre piaciute fino quando avevo 7-8 anni, quando gia' cantavo le canzoni i' inglese e mi facevo spiegare il significato, se no non sarei partito all'estero e non averei fatto un liceo linguistico, le lingue sono la mia passione e attualmente sto anche imparando lo.spagnolo
Non capisco questa accusa " se non sapessi le lingue non trovetesti lavoro"


Non è un’accusa, è un dato di fatto.
Se non sapessi francese e inglese non potresti lavorare in Francia.
Però, guarda caso hai trovato ottima idea ( per me) di diventare l’imprenditrice non solo senza soldi, senza esperienza, ma anche senza sapere la lingua.
Strano, no?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




conosci l'espressione la necessita' aguzza l'ingegno?
Se uno ha veramente voglia di fare ed e' mosso da una vita di mxda che vuole migliorare puo' fare tanto.
Nei tuoi messaggi sembravi questo tipo di persona, dinamica, che si da da fare.
E invece erano solo parole, hai paura di tutto, sei ultraprudente, reclami diritti e non ti muovi se non hai dei soldi da parte, che non avrai mai e quindi ti autocondanni a non migliorare mai le tue condizioni perche' non vuoi prendere il minimo rischio e non vuoi.vivere un po' scomoda in un periodo iniziale come dovrebbe essere normale per qualcuno che inizia una nuova attivita' e va in una nuova citta' o.nazione e all'inizio non puo' permettersi l'appartamento
Poi secondo me sei legata al marito.che non vuole muoversi, andresti ma non osi lasciarlo, perche' almeno lui quel poco di sussidio per vivere ce l'ha e male che vada lui rappresenta una sicurezza
Io penso che ognuno di noi si l'artefice della sua fortuna e del.suo male
Molto dipende anche dalle persone che si incontrano
Se uno ha paura di tutto e in casa non viene spronato da una persona positiva, e' difficile
E in casa non hai uno che ti aiuta molto in questo senso




Essere disoccupati in questo paese contro la propria volonta' e' praticamente impossibile.
Ci sono tante di quelle formazioni gratuite offerte e lavori riservati ai disoccupati che uno ci deve mettere la volonta' e comunque se uno rifiuta le formazioni viene radiato e non riceve piu' il sussidio