







Questo lo si deve al fatto che ogni anno pesa sul bilancio dello stato il finanziamento alla filarmonica di Canicattì che è composta magari da 5 membri e che non hanno mai suonato ed altre voci simili.
Poi ci sono anche "strani" buchi nel bilancio, come ad esempio contributi previdenziali per i propri dipendenti statali che nei fatti non vengono spesso versati alle casse dell'ente che risultano in uscita due volte. Una per i versamenti dovuti e non dati e l'altra per coprire il buco del bilancio dovuto ai mancati versamenti.
Per non parlare del disavanzo che ogni volta esce fuori quando si constata che nonostante regalie e sprechi si scopre che a fine anno tutti i sussidi ed i provvedimenti a sostegno della difficoltà del cittadino a causa di vincoli assurdi nell'accedervi o di opere pubbliche che nessuno fa (senza avere la certezza che qualche politico od amministratore ci possa guadagnare bustarelle).
Ricordiamo le causa del continuo deficit...
Saluti




Non "supposizione" ma deduzione.
Quelle attività hanno comunque un costo.
Tanti soldi escono per la gestione delle strade tanti ne devono entrare.
Che siano quelli o sono altri nel giro delle tasse non è rilevante. L'importante è l'equilibrio nel bilancio.
Magari si potesse avere per ogni voce del bilancio statale....
Saluti


Ovviamente, le tasse dovrebbero essere proporzionali ai servizi offerti.
Se lo stato non offre una sanità università come l'Italia, non offre l'accesso all'istruzione a tutti è ovvio che le tasse debbano essere inferiori.
Dove i servizi viceversa sono di qualità e coprono dalla culla alla tomba è ovvio che le tasse sono più elevate.
Tutto dipende dalla partecipazione e dal senso sociale.
Dove è più forte si tende a garantire servizi per tutti equilibrati indipendentemente dalle condizioni sociali ed individuali del cittadino.
Dove il cittadino pensa e vuole pensare solo ed unicamente a sé stesso e magari nutre risentimento nei confronti degli stessi membri della propria comunità accentuando distinzioni e diversità è ovvio che si chiede che lo stato sia il meno presente possibile e che ognuno pensi a sé stesso ed ovviamente le tasse che nei fatti equiparano il cittadino siano più basse.
In pratica le tasse e quindi l'ingerenza o partecipazione dello stato sono proporzionali al sentimento di unità e di comunità che uno stato ha.
Saluti






In altri paesi europei il bollo auto non c'e', ciononostante hanno una ottima rete stradale.
Lo chiedo a quelli che affermano dove finiscono quei soldi. Se io ditta privata devo contabilizzare tutto quello che entra ed esce con relative giustificazioni su tutto, mi aspetto lo stesso dallo stato.Dove vanno quei soldi non è a me che devi chiederlo e nemmeno ai "socialisti".
Diversamente pure io inizio a tenere la contabilita' allegra.
Dice la frignetta socialista.Questo thread pare essere una lamentela da bar tra i frustrati dell'aperitivo delle 18.30.