







Fortunatamente esistono delle enormi catene di produzione che ci portano il cibo nei supermercati e ci offrono una vastissima quantità di scelta tra i cibi più diversi; cibi che in un regime socialista non sarebbero neanche stati immaginati o sarebbero stati subito bocciati dall'assemblea del popolo, schiacciando sotto i piedi le minoranze che invece quei cibi forse li volevano. Ti manca proprio la comprensione di cosa siano questi cattivissimi "capitalisti", che sicuramente immagini con i denti aguzzi pronti a saltare al collo delle persone a succhiare il loro sangue, e invece sono persone come tutti gli altri che hanno solo deciso di prendere dei rischi in più.
In Italia il 71% della popolazione possiede un'abitazione. Proprio una piccola minoranza!






Se togliamo quel milione, la percentuale di italiani che possiede una casa rimane il 69%.
Questo vale anche per la bellezza, no? Non è giusto che ci siano uomini che nascono con un corredo genetico che li predispone ad essere belli, muscolosi e ad attrarre un gran numero di partner femminili, mentre altri uomini nascono brutti e incapaci di avere successo con le donne. Redistribuiamo la bellezza e il problema si risolverà!


Se sei pacifista, devi andare in Ucraina e metterti davanti ai carri armati russi. Comodo, farlo dal divano mentre accusi chi difende i propri figli di essere violento.
Cito il Mahatma Gandhi:
« Se ogni forma di violenza è negativa e va condannata in astratto, chi crede nell’ahimsa [non-violenza] è autorizzato, addirittura tenuto, a distinguere tra aggressore e aggredito. Dopo di che, egli si schiererà a fianco di chi si difende in maniera non-violenta, offrendo la sua vita per salvarlo. È probabile che il suo intervento acceleri la fine del duello, e possa addirittura sfociare nella pace tra i contendenti.»E ancora:« Ho notato che spesso le persone deboli invocano a giustificazione delle loro azioni la fede nel Congresso o nei principi da me predicati, quando a causa della loro codardia, si rivelano incapaci di difendere il loro onore e quello di coloro che avrebbero dovuto proteggere.
Ricordo un incidente avvenuto vicino a Bettiah, quando la non-collaborazione era al suo apice. Erano state saccheggiate le case di alcuni abitanti di un villaggio. Questi erano fuggiti lasciando le mogli, i figli e i parenti alla mercé dei saccheggiatori. Quando io li rimproverai per la codardia che avevano dimostrato non compiendo il loro dovere, essi impudentemente si appellarono alla dottrina della non-violenza. Io denuncia pubblicamente la loro condotta e affermai che la mia non-violenza giustificava pienamente la violenza usata da coloro che credevano nella non-violenza e che erano chiamati a difendere l’onore delle loro donne e dei loro bambini.
La non-violenza non è una giustificazione per il codardo, ma è la suprema virtù del coraggioso. La pratica della non-violenza richiede molto più coraggio della pratica delle armi. La codardia è assolutamente incompatibile con la non-violenza.»
E ancora:« E poiché all’ahimsa [non-violenza] soggiace l’unità di tutto il creato, l’errore di uno non può non contagiare tutti, e dunque l’uomo non può essere completamente libero dall’himsa [violenza]. Finché egli rimane un essere sociale, non può fare a meno di essere partecipe dell’himsa [violenza] che l’esistenza della società implica. Quando due nazioni si combattono, il dovere di un seguace dell’ahimsa [non-violenza] è di far cessare la guerra. Chi non è in grado di assolvere questo dovere, chi non ha la forza necessaria per resistere alla guerra, chi non ha il potere di resistere alla guerra, può prendere parte alla guerra e tuttavia tentare con tutte le sue forze di liberare se stesso, il proprio paese e il mondo dalla guerra. »
E ancora:« Ho ripetuto infinite volte che chi non sappia proteggere se stesso o i propri vicini e cari o il loro onore, affrontando in modo non-violento la morte, può e dovrebbe farlo affrontando con violenza l’oppressore. Chi non sappia fare né una cosa né l’altra è un peso. Non è degno di essere il capo di una famiglia. Dovrebbe o nascondersi o accontentarsi di vivere in perpetua impotenza, pronto a strisciare come un verme agli ordini di un prepotente.»
Ora, voi codardi di merda che vi dite pacifisti quando siete solo cagati sotto, mi fate profondamente schifo. E facevate schifo anche a Gandhi.« Il mio credo nella non-violenza è una forza estremamente attiva. Non lascia spazio alla viltà e nemmeno alla debolezza. Un violento può sempre sperare di diventare, un giorno, non-violento, un vile no. Ho detto, perciò, più di una volta… che, se non sappiamo difendere noi stessi, le nostre donne e i nostri luoghi di adorazione con la forza della sopportazione, cioè della non-violenza, dobbiamo essere almeno in grado di difenderli tutti combattendo.»



