
Originariamente Scritto da
ciddo
A mio parere va pianificata solo la modalita' d'uscita della provincia dallo stato (pensioni, debito pubblico, etc... le cose che diceva Novis). Null'altro nel merito puo' essere pianificato, perche' la pianificazione implica che dei pianificatori abbiano un qualche potere di imporre le loro decisioni ai cittadini, il che li rende automaticamente dei nuovi sovrani tassaroli, che e' proprio quello che vogliamo evitare.
Nella nuova provincia i cittadini devono arrangiarsi, e fare cio' che ritengono giusto su basi volontarie...
L'assenza di tasse, e un mercato del lavoro completamente liberalizzato produrra' un'immediata impennata della crescita economica, e delle opportunita' di lavoro per tutti. Quindi in linea di massima sara' facile per te (e per chiunque) trovare un impiego. Per le stesse ragioni ci sara' un incremento delle risorse a disposizione delle persone, le quali saranno meglio disposte ad aiutarsi.
Io non sono contrario alla colletta... parteciperei volentieri. Ma non puo' essere obbbligatoria, altrimenti e' una tassa, con tanto di gabellieri ed ispettori che vanno a perseguire gli evasori... che e' esattamente cio' che l'esperimento si propone di evitare.